La Sartiglia di Oristano

Ogni anno ad Oristano, in occasione del carnevale, si svolge la manifestazione storico-folkloristica della Sartiglia. Da fonti scritte si apprende che la Sartiglia si svolge nella cittadina di Oristano già dal 1547-48. La manifestazione è considerata una degli avvenimenti tradizionali più importanti in Sardegna. La Sartiglia trova la sua origine nel sedicesimo secolo, quando i nobili organizzavano tornei (fenomeno comune in tutta Europa) dove i cavalieri davano prova della loro abilità con le armi in giochi equestri. Uno dei giochi favoriti era quello di infilzare anelli con la spada o con la lancia montando un cavallo al galoppo. La Sartiglia (dallo spagnolo Sortilla) nasce quando la Sardegna si trovava sotto il dominio spagnolo. I governanti della città incaricavano le corporazioni di organizzare l'evento. La Sartiglia si svolge in due giorni, ognuno dei quali viene organizzato da una diversa corporazione; il Gremio dei contadini e il Gremio dei falegnami. Durante i tornei, oltre alla destrezza dei cavalieri, si tiene conto anche dell'affiatamento e interazione fra cavalieri e cavalli e i cavalli stessi ricoprono un ruolo di primo piano. Tutti i partecipanti, i suonatori, i cavalieri e le donne, indossano abiti storici medievali e i cavalieri indossano la particolare maschera androgina caratteristica della Sartiglia. Anche i cavalli sono adornati con nastri e coccarde.

Su Componidori

Evento: La Sartiglia

Dove? Oristano
Quando? A carnevale, la domenica e il martedi
Info: Sartiglia di Oristano

Durante la giornata del torneo il Gremio organizzatore è guidato da su Componidori, questa figura ha un ruolo molto importante. Su Componidori indossa un costume storico particolare e la vestizione stessa de Su componidori avviene secondo antichi rituali. Questo avviene in un luogo fuori dal perimetro della città medievale e per mano di un gruppo di donne che con cura e precisione vestono e mascherano su Componidori. Già dall'inizio della vestizione e per il resto della giornata, su Componidori non può più mettere piede al suolo. Una volta completata la vestizione monta direttamente a cavallo e esce dalla porta sdraiato all'indietro sulla groppa del destriero. A capo di una processione di cavalieri e suonatori si dirige verso la cattedrale, nel centro storico di Oristano. Su Componidori benedirà la folla con una sorta di scettro fatto di mazzi di violette (sa pippia de maju) e darà inizio alla Sartiglia. Egli aprirà i giochi equestri, sarà il primo ad effetuare la corsa alla stella e alla pariglia.

La Sartiglia

La Sartiglia del 2010 è stata trasmessa in diretta dall'emittente televisiva sarda Videolina. L'evento si poteva seguire anche tramite internet. Nel filmato qui a fianco si possono vedere momenti salienti del torneo. Una particolarità della Sartiglia di quest'anno era che su Componidori del Gremio dei Falegnami era una donna. Su YouTube si possono visionare diversi filmati della Sartiglia, fra i quali un filmato storico della Sartiglia degli anni sessanta.

La corsa alla stella

I cavalieri partecipanti sono suddivisi in pariglie, ogni pariglia è costituita da tre persone. Su Componidori apre la gara nella quale i cavalieri al galoppo cercano di infilzare con la loro spada una stella sospesa con un buco al centro. Ogni stella infilzata è simbolo di buon auspicio per l'anno a venire. Ogni volta che un cavaliere riesce a infilzare una stella, il pubblico acclama e applaude festosamente. Nella Sartiglia del 2010, il giorno del Gremio dei contadini, su centotrenta cavalieri partecipanti quindici sono rusciti a infilare la stella, i partecipanti e il pubblico erano molto soddisfatti del risultato ottenuto.Il presidente del Gremio appunta una piccola d'argento sul petto del cavaliere che riesce ad infilzare una stella. Il cavaliere che riesce a infilzare una stella nel primo e nel secondo giorno della Sartiglia riceve in premio una stella d'oro e gli onori. Su Componidori chiude la gara della corsa alla stella con una galloppata chiamata sa Remada. In questo rituale su Componidori è sdraiato all'indietro sulla groppa del cavallo e benedice i presenti con il suo scettro di violette. Dopo di ciò i cavalieri si dirigono in processione verso la Via Mazzini, dove si svolgerà la seconda parte del torneo.

La gara della pariglia

Nella seconda parte del torneo le pariglie (gruppi di tre cavalieri) si esibiscono sui loro cavalli. In queste esibizioni i cavalli galoppano allineati fianco a fianco e per il successo dell'esibizione è importante che i cavalli galoppino in perfetta formazione. Spesso, durante la corsa, i cavalieri compiono spettacolari acrobazie sulle groppe dei loro cavalli, e anche in questo caso è considerata molto importante l'interazione fra cavalli e cavalieri. Più spettacolare è la dimostrazione più il pubblico applaude e esulta.

Quando le gare sono concluse i cavalieri lasciano in processione il centro cittadino, dopo seguirà il rito di svestizione de su Componidori.

Fonte

Sito ufficiale della Sartiglia di Oristano. Trasmissione via internet a cura di Videolina.

Ultimo aggiornamento 11/01/2016

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