Passeggiate, trekking e escursioni nella natura

In primavera la Sardegna si trasforma da un'isola verde muschio tenero in un paradiso fiorito multicolore. Questa esplosiva metamorfosi era già stata notata in tempi remoti dagli scrittori antichi. Per gli amanti della natura è la stagione ideale per trascorrere una vacanza in Sardegna e godere appieno dei soavi e inebrianti profumi di un'ambiente naturale autentico e selvaggio. Nei mesi di aprile, maggio e giugno il clima è ottimale per fare lunghe passeggiate, seguire percorsi di trekking, oppure partecipare ad escursioni guidate nella natura più aspra. L'ambiente naturale in Sardegna è sorprendente, al viaggiatore si presentano panorami che variano da baie e spiagge bianche con acque trasparenti da un lato e monti aspri e apparentemente inospitali e impenetrabili come il Gennargentu e il Supramonte dall'altro. Armato di una cartina dettagliata e buone scarpe, ma soprattutto una buona guida trekking se si è intenzionati a visitare luogi impervi, il viaggiatore non resterà deluso. È un'avventura e un'esperienza unica percorrere i tanti sentieri che passano da boschi millenari e attraverso la profumata macchia mediterranea.

La Sardegna offre molte possibilità di fare passeggiate nella natura, seguire dei percorsi di trekking oppure di partecipare a escursioni in luoghi non facili da raggiungere ma decisamente molto interessanti dal punto di vista naturalistico. Le amministrazioni locali e gli enti locali del turismo offrono informazioni su percorsi segnati. Nelle librerie o presso punti di informazione turistiche si possono trovare guide stampate in lingua italiana con i percorsi segnati per le passeggiate a piedi oppure da percorrere in mountainbike. Per riconoscere la flora e la fauna si possono aquistare delle guide illustrate, queste sono in vendita presso le migliore librerie. In questa pagina troverete alcuni esempi delle tante possibilità offerte. Per ulteriori informazioni è a disposizione il libro ospiti o il forum di questo sito.

Passeggiare sul Monte Arci nella Sardegna occidentale

Nella parte centro-occidentale della Sardegna si trova il Monte Arci, un antichissimo vulcano spento coperto di boschi. L'ambiente si presta particolarmente per fare delle belle passeggiate e andare alla scoperta dell'ossidiana, il vetro vulcanico di colore nero brillante. Nel periodo neolitico il Monte Arci era particolarmente importante per la presenza di questo vetro vulcanico, che veniva usato per fare strumenti da taglio e punte di frecce. La zona è anche molto interessante dal punto di vista geologico, due curiose sporgenze rocciose di forma conica, Trebina Longa e Trebina Lada ricordano l'attività vulcanica. Il Monte Arci è anche in piena estate una meta ideale per fare delle belle passeggiate e fuggire la calura estiva, i boschi offrono refrigerio e la temperatura è di uno o più gradi inferiore rispetto alla pianura e le spiagge. La flora è costituita dai boschi (prevalentemente di quercia), macchia mediterranea montana e prati. La macchia mediterranea è caratterizzata soprattutto da cisto, lentisco, mirto e filirea (famiglia dell'olivo selvatico). Qui si trova anche il corbezzolo, dal quale si ottiene il pregiato miele. La fauna sul Monte Arci si è ridotta di molto negli negli ultimi secoli. Si conta ancora la presenza di cinghiale, volpi, conigli e martore. Anche il sempre più raro gatto selvatico, felis libica sarda, dovrebbe essere ancora presente. Daini, mufloni e cervi non si trovano più sul Monte Arci. In compenso si incontrano molte varietà di uccelli, tra i quali molti falchi e astori. In Sardegna non si trovano serpenti velenosi, la Natrix viperina è un serpentello d'acqua che assomiglia alla vipera, ma non è velenosa.

Le zone del Monte Arci più addatte per passeggiate si trovano sul versante orientale, nei pressi dei comuni di Villaurbana, Pau, Morgongiori oppure Usellus. Nella guida Itinerari nel Monte Arci si trovano descrizioni dattagliate degli itinerari percorribili. Esistono anche cartine dettagliate del Istituto Geigrafico Militare Italiano. Al viaggiatore si consiglia di seguire le strade ed i sentieri indicati e di non inoltrarsi in zone impervie. A Pau si può visitare il piccolo ma interessante Museo dell'Ossidiana.

Museo dell'Ossidiana Pau, entrata libera. Qui si organizzano anche escursioni guidate.
A pochi chilometri da Pau si trova il campeggio Sennixeddu immerso nel verde, uno dei pochi campeggi montani della Sardegna.

Guide e Cartine:

Scanu, A. 2001: Itinerari nel Monte Arci, Sassari nella serie Guide e itinerari ambientali della Sardegna.
Cartine: Carta Topografica d'Italia, 1:25000
Nr. 529, sezione III, Villaurbana
Nr.529, sezione II, Usellus
Nr. 539, sezione IV, Ales
Nr. 538, sezione I, Terralba

La Giara di Gesturi

A sud-est del Monte Arci si trovano le giare. Le giare sono degli altipiani, che dal punto di vista naturalistico e storico-culturale rappresentano un patrimonio di grande valore. Queste sono: la Giara di Siddi, la grande Giara di Gesturi e la Giara di Serri. La Giara di Serri è la più piccola per estensione, ma qui si trova l'importante e affascinante santuario preistorico di Santa Vittoria di Serri. La Giara di Gesturi è nota per la presenza del cavallino della Giara, una razza di cavallo di piccole dimensioni che vive sull'altopiano in stato semi-brado. L'ambiente naturale della Giara è caratterizzato da paludi formate dall'acqua piovana (chiamati pauli), da boschetti che si alternano alla macchia mediterranea e da prati paludosi, ideali per i cavallini. La flora è poi arricchita da varie specie di erbe e fiori selvatici, fra i quali molte varietà di orchidee selvatiche.

La Giara di Gesturi è raggiungibile dai paesi di Setzu o Gesturi. L'accesso con veicoli motorizzati è limitato perchè trattasi di un parco naturale. Per visitare le giare vengono organizzate escursioni e sono segnati alcuni percorsi che si possono fare a piedi.

Vedi anche la pagina sull'ambiente della Sardegna per il filmato sulla Giara
Il sito del Parco della Giara offre alcuni suggerimenti per escursioni e passeggiate.

Guide e Cartine

Demartis, G.M. e V. Mossa, 1991: La Giara, Sassari nella serie Guide e itinerari ambientali della Sardegna.
Cartine: Carta Topografica d'Italia, 1:25000
Nr. 539, sezione I, Tuili (copre per il 95% la Giara)
Nr. 540, sezione IV, Isili (per il lato estremo orientale della Giara)

Passeggiare nel Iglesiente nei pressi di Fluminimaggiore

La zona del Fluminese si trova in mezzo ai massicci monti dell'Iglesiente. L'ambiente naturale è di particolare bellezza ed è costituito da verdi vallate solcate da torrenti, tra i quali il rio Antas. La cooperativa locale per il turismo, Start-uno, oltre a gestire il complesso archeologico del tempio di Antas e il museo etnografico di Fluminimaggiore, offre anche informazioni per percorsi di trekking. La cooperativa organizza anche escursioni per visitare la zona ricca di miniere, grotte, boschi e zone costiere come Buggerru. I percorsi passano anche lungo l'antica strada romana e portano verso luoghi di grande bellezza naturale come la grotta Su Mannau.

Vedi anche la pagina sull'ambiente nella Sardegna sud-occidentale
La Cooperativa Start-uno offre percorsi di trekking e escursioni nei dintorni di Fluminimaggiore

Guide e Cartine:

Scrugli, A. 1992: Il Fluminese nella serie Guide e itinerari ambientali della Sardegna.
Cartine: Carta Topografica d'Italia, 1:25000
Nr. 546, sezione II, Gonnosfanadiga
Nr. 546, sezione III, Capo Pecora
Nr. 555, sezione I, Iglesias
Nr. 555, sezione IV, Buggerru

Escursioni organizzate per la grotta di Tiscali

Di fama mondiale è la grotta di Tiscali nelle montagne orientali della Sardegna. In questa grotta immensa, della quale in tempi molto remoti ne era crollato il tetto, vi crescono alberi e piante. Nella grotta si trovano le testimonianze di un villaggio preistorico, e per molti secoli fu usata come rifugio da genti locali. La grotta di Tiscali si può raggiungere soltanto a piedi. Da Dorgali si organizzano escursioni della durata di un giorno per visitare la grotta e l’ambiente naturale che la circonda. Esperienza da non perdere per i veri cultori della natura.

Escursioni organizzate da:
Cooperatie Ghivine
Gennargentu snc

Bibliografia

1. Casu, T - G. Lai - G.L. Pinna 1989: Guida alla Flora e alla Fauna della Sardegna, Nuoro
2. Colomo, S 2003: Guida pratica alla Flora e alla Fauna della Sardegna, Nuoro

Ultimo aggiornamento 15/03/2014

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