L'ambiente naturale: La Sardegna occidentale

La Sardegna ha un'ambiente naturale caratteristico proprio. Non solo per le sue splendide spiagge e meravigliose coste che si possono misurare con i luoghi più esotici del mondo, vi si trovano anche boschi millenari, montagne antichissime tra le più vecchie dell'Europa con vulcani spenti, altopiani e pianure fertili e naturalmente la Macchia Mediterranea. Grazie al suo isolamento si sono sviluppate qui varianti da specie più comuni europee sia del regno vegetale che di quello animale. Qui di seguito descriviamo alcuni ambienti naturali della Sardegna occidentale: la penisola del Sinis ed il Golfo di Oristano, il Campidano ai piedi del Monte Arci e la Marmilla con la Giara di Gesturi.

La penisola del Sinis

La penisola del Sinis (nella cartina la zona 1) chiude il Golfo di Oristano al lato settentrionale. La penisola è caratterizzata da numerosi stagni di acqua salmastra creati dai i sedimenti portati dal fiume Tirso. Gli stagni aperti al mare hanno una salinità più bassa per via dell'acqua dolce dei diversi ruscelli che si gettano in questi stagni. Così si è creato un'ambiente naturale adatto a molti uccelli acquatici ed una flora tipica delle zone salmastre. Gli stagni che si trovano al lato settentrionale del penisola hanno una maggiore salinità e costituiscono un'ambiente ideale per i fenicotteri che si fermano a lungo nella stagione estiva.

Vicino a Tharros si trovano dune di sabbia, che hanno ricoperto anche gran parte della zona archeologica. Andando oltre verso Capo San Marco e sulle colline della penisola del Sinis si trova la Macchia Mediterranea, una vegetazione di arbusti ed alberi che spesso non superano i due metri di altezza. In primavera, quando la Macchia è in fiore, si presenta uno spettacolo di colori e di odori intensi che ci fa capire perchè gli autori antichi descrivevano la Sardegna come il paradiso felice.

Lungo la costa vi si trovano spiagge di riso bianco, sedimenti di quarzo portati dall'isola di Mal di Ventre dalle correnti marine (spiaggia di Is Arutas). La penisola di Sinis, l'isola di Mal di Ventre e lo scoglio il Catalano fanno parte del Area Marina Protetta Penisola di Sinis.

 

La Macchia Mediterranea

La macchia è composta da diversi tipi di arbusti ed alberi che può variare a seconda la tipologia di terreno. Si distingue in primo luogo tra macchia alta, con un'altezza media di quattro metri, e la macchia bassa, con un'altezza media tra i due e tre metri. Inoltre si può distinguere tra vari tipi di macchia in base alla composizione degli arbusti: per esempio la macchia di ginepri ha una predominanza di arbusti di ginepro. Tra gli arbusti ed alberi che compongono la Macchia si trovano il ginepro, il lentisco, il cisto, il mirto, il corbezzolo, il ginestro, il calycotome.

fonte: Casu, T, G. Lai, G.L. Pinna, 1984, Guida alla Flora e alla Fauna della Sardegna, Nuoro

Sardegna occidentale: Il Golfo di Oristano
Oristano

1: La penisola di Sinis e l'isola di Mal di Ventre
2: Arborea ed il Golfo di Oristano
3: Il Monte Arci
4: La Giara di Gesturi
(fonte: Mappa di Tele Atlas e Google Maps.)

Il Golfo di Oristano

A causa dei fondali sabbiosi formati dai sedimenti portati dal fiume Tirso l'acqua del Golfo di Oristano ha un colore diverso.

Negli anni trenta del secolo scorso tutta la zona è stata bonificata e addibita a terra agricola (produzione di latte e foraggio). Sul Golfo si trovano le spiagge sabbiose che per via dei fondali bassi sono ideali per famiglie con bambini. Lungo tutto il littorale si estendono pinete che offrono riparo dal sole e vengono utilizzate per fare il picknick.

Il Golfo di Oristano viene chiuso a sud dal Capo Frasca, punta estrema delle montagne dell'Iglesiente. Anche qui si trova uno stagno grande e ricco di pesce. Nella foto si vede un pescatore amatore occupato nella ricerca e raccolta a mano delle pregiate vongole.

Panoramica delle montagne dell'Iglesiente vicino a Guspini ed Arbus con in primo piano lo stagno di San Giovanni a Marceddi
Panoramica delle montagne dell'Iglesiente vicino a Guspini ed Arbus con in primo piano lo stagno di San Giovanni a Marceddi

Il Monte Arci e il Campidano

Più verso l'entroterra si trova il grande vulcano spento, il Monte Arci. Nella preistoria questo monte era il centro del commercio de ossidiana, vetro vulcanico utilizzato per lame da taglio e punte da freccia, e del diaspro verde, pietra che veniva adoperata per goielli e amuleti. Sui versanti del monte si trovano i boschi millenari, zona ideale per fare una passeggiata e godersi dall'alto il panoramo del Golfo di Oristano. Sulla sommità del monte si trovano due grandi escrescenze coniche, quello che è rimasto dell'attività vulcanica del Monte Arci. La più alta si chiama Trebina Longa.

La stagione migliore per visitare la Sardegna è la primavera quando la natura è in fiore e tutto è ancora verde. La temperatura rimane piacevole e non sale ai livelli di luglio ed agosto quando può raggiungere i 40 gradi C.

Il paesaggio della pianura (il Campidano) è caratterizzato da campi coltivati, viti e frutteti (ulivo, fico). I campi sono spesso separati da fitte siepi di fico d'India che produce frutti commestibili. Regolarmente si incontrano greggi di pecore che si spostano da un pascolo all'altro.

La Marmilla e la Giara di Gesturi

Panoramo della Marmilla. In sottofondo a sinistra la Giara di Gesturi
Panoramo della Marmilla. In sottofondo a sinistra la Giara di Gesturi

A SE del Monte Arci si trova la zona della Marmilla, una regione collinosa dove si svolge un'intensa attività agricola. Sul lato est si trova l'altopiano chiamato Giara di Gesturi, con laghetti e boschi. Su questo altopiano si trovano i cavallini della Giara, razza particolare di cavalli selvatici che vivono allo stato brado.

Chiama il 1515 in caso di incendio
Chiama il 1515 in caso di incendio

Si raccomanda il viaggiatore di prendere le dovute precauzioni per prevenire gli incendi sopratutto nella stagione estiva. Negli ultimi decenni troppi ettari di natura sono stati devastati dal fuoco.

Altre fotografie della flora e fauna della Sardegna si possono visionare sulla Galleria delle Foto di questo sito.

Ultimo aggiornamento 09/01/2015

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