Siti ed eventi Indice

Fenicio-punico-romano

Monte Sirai

Monte Sirai

Carbonia (CI)

Monte Sirai è una cittadina punico-romano in cima all'omonimo monte appena fuori Carbonia. Il sito si trova in posizione strategica rispetto alle miniere del Sulcis e dell'Iglesiente. Il sito archeologico comprende l'acropoli della cittadina, una necropoli fenicia, una necropoli punica e il tofet. Dal sito si gode di una ampia visuale sulle zone circostanti fino alle isole di Sant'Antioco e San Pietro

Nora

Nora

Pula (CA)

Nora è una cittadina punico-romana ubicata su una penisola nel sud della Sardegna, nel territorio di Pula. Di particolare interesse sono i mosaici del periodo romano e il piccolo teatro. Da vedere ci sono i resti di terme romane, dei templi del periodo romano e i quartieri in stile nord-africano. Da Nora proviene l'iscrizione in fenicio più antica della Sardegna, la stele di Nora.

Sant'Antioco

Sant'Antioco

Sant'Antioco (CI)

La cittadina di Sant'Antioco è stata fondata nel VIII secolo a C come porto commerciale con il nome di Sulky, vicino ad un nuraghe complesso che risale all'Età del Bronzo. Nella cittadina si vedono i resti di una necropoli punica, poi trasformata in catacombe cristiane sotto la basilica di Sant'Antioco. Si può visitare l'importante museo archeologico con l'attiguo santuario all'aria aperta fenicio-punico, il tofet. Nel medioevo il paese cambia il nome in Sant'Antioco, il martire cristiano. Ogni anno si tengono le festività e la processione in onore al santo.

Tempio di Antas

Tempio di Antas

Fluminimaggiore (CI)

Non lontano da Fluminimaggiore, in una vallata verde nelle montagne, si trova il tempio di Antas. Inizialmente costruito nel periodo punico fu ristrutturato in epoca successiva dai i romani. L'importanza del luogo deriva dalla presenza delle miniere di piombo e argento nella zona. Il tempio era probabilmente dedicato a Sardus Pater, assimilato nella mitologia a Ercole. Il tempio è stata parzialmente rimessa in piedi, nelle vicinanze si trovano alcune tombe nuragiche e i resti di un insediamento

Tharros

Tharros

Cabras (OR)

Tharros è il sito di una cittadina punico-romana fondata nel VIII secolo a C dai fenici sul luogo di un insediamento dell'Età del Bronzo. Le rovine della città sono ubicate sulla penisola di Capo San Marco sul Golfo di Oristano. Si possono ammirare i resti delle fondamenta dei templi, terme romane, il Castellum Acquae, un tofet fenicio-punico e un quartiere dove lavoravano gli artigiani. La città divenne capitale del Giudicato di Arborea fino al suo abandono nel 1070 d C, a causa delle frequenti incursioni arabe, a favore dell'odierna Oristano.

Medievale

Castello di Acquafredda

Castello di Acquafredda

Siliqua (CA)

Il castello di Acquafredda fu costruito nel medioevo per controllare la valle del Cixerri e la città di Villa di Chiesa, l'odierna Iglesias. Un tempo apparteneva a Ugolino della Gherardesca, conte di Donoratico, di famiglia pisana. Lo stesso Ugolino è anche menzionato nella Divina Commedia di Dante Alighieri.

Monumento

Altare preistorico di Monte d'Accoddi

Altare preistorico di Monte d'Accoddi

Sassari (SS)

L'altare preistorico di Monte d'Accoddi è stato costruito in due fasi diversi durante il periodo della cultura di Ozieri (4000-3200 a. C.) e il periodo della cultura di Filigosa e Abealzu (3200-2700 a. C). L'altare si presenta come un piramide troncato, anche chiamato ziqqurath, con una lunga rampa d'accesso. Intorno ci sono i resti di un villaggio, non del tutto scavato dagli archeologi. Di particolare interesse sono il menhir, il tavolo in pietra e la pietra ovale che si trovano accanto all'altare.

San Salvatore

San Salvatore

Cabras (OR)

San Salvatore è il nome di un piccolo paese intorno a una chiesetta. Ogni anno si ripete l'evento dove la statua del santo viene portato da San Salvatore a Cabras, la Corsa degli Scalzi. La chiesetta è stata costruita sopra un santuario ipogeico della preistoria, questo santuario è visitabile e si possono ammirare vari graffiti e disegni lasciati sui muri nel corso dei secoli passati. Appena fuori dal paesino si possono ammirare i resti delle terme romane di Domu 'e Cubas.

Serra Orrios

Serra Orrios

Dorgali (NU)

Serra Orrios è un insediamento dell'Età del Bronzo con capanne semplici e complesse e due tempietti particolari detti a megaron o in antis. Il sito fu scoperto negli anni trenta del secolo scorso e da allora sono stati eseguiti vari scavi archeologici.

Museo

Antiquarium Arborense

Antiquarium Arborense

Oristano (OR)

L'Antiquarium Arborense è il museo archeologico-storico di Oristano. Il museo è ubicato nel Palazzo Parpaglia che si trova nel centro storico della città. La collezione, ottenuta inizialmente negli anni trenta del secolo scorso grazie ad acquisizioni da collezioni private, consiste in reperti archeologici provenienti da Tharros ed altri siti nella provincia di Oristano, e delle opere spagnoli del secolo XV e XVI.

Geomuseo Montearci Stefano Incani

Geomuseo Montearci Stefano Incani

Masullas (OR)

Questo museo del territorio del Monte Arci si trova a Masullas nell'ex convento dei frati cappuccini ed espone la ricchezza mineralogica del vecchio vulcano e il suo territorio.

Museo Arch Com Ferruccio Barreca

Museo Arch Com Ferruccio Barreca

Sant'Antioco (CI)

Il museo archeologico di Sant'Antioco offre una vasta collezione di reperti rinvenuti nelle tante campagne di scavi nella cittadina fenicio-punico-romana di Sulki, l'odierna Sant'Antioco, e nell'intera isola di Sant'Antioco. In particolare la collezione dei reperti fenici e punici si può considerare di una bellezza unica, dalla ceramica a vernice rossa ai gioielli finissimi. Il santuario all'aperto fenicio-punico, il tofet, fa parte del museo.

Museo Arch Giovanni Marongiu

Museo Arch Giovanni Marongiu

Cabras (OR)

Il museo archeologico di Cabras porta il nome di Giovanni Marongiu. Nel museo sono esposti i reperti rinvenuti negli scavi di Cuccuru Is Arrius, un insediamento preistorico, di Tharros, la cittadina fenicio-punico-romana, e del relitto di una nave romana rinvenuta vicino all'isola di Mal di Ventre. Dal 2014 annovera alcune statue del sito di Mont'e Prama, arricchita nel 2015 con la presenza di altre statue rinvenute durante gli ultimi scavi nel sito in territorio di Cabras.

Museo Arch Giovanni Patroni

Museo Arch Giovanni Patroni

Pula (CA)

Il museo archeologico di Pula, che prende il nome dal noto archeologo Giovanni Patroni, espone una collezione di reperti provenienti dal sito di Nora.

Museo archeologico G.A. Sanna

Museo archeologico G.A. Sanna

Sassari (SS)

Questo museo archeologico è tra i più importanti della Sardegna. Qui sono esposti tutti i reperti rinvenuti dal territorio della provincia di Sassari che comprendeva una volta tutto il nord della Sardegna. Dalla preistoria al più recente medioevo sono esposti gli oggetti in pietra, in metallo come il bronzo e le ceramiche che hanno accompagnato i sardi nel loro passato.

Museo Archeologico Nazionale

Museo Archeologico Nazionale

Cagliari (CA)

Il Museo Archeologico Nazionale a Cagliari può essere considerato il museo archeologico più importante della Sardegna. Nelle sale del museo si può ammirare la vasta collezione di reperti preistorici e storici, in particolare un gran numero di bronzetti sardi del periodo nuragico. Sono esposte anche alcune statue grandi in pietra dei guerrieri rinvenute a Mont'e Prama. Inoltre si possono ammirare i gioielli e la ceramica del periodo fenicio-punico. Il museo offre un buon quadro d'insieme della preistoria e della storia della Sardegna fino al Medioevo.

Museo dell'Ossidiana

Museo dell'Ossidiana

Pau (OR)

Il Museo dell'Ossidiana è interamente dedicato al vetro vulcanico e l'uso che l'essere umano ha fatto per creare utensili di taglio e punte di frecce. Sulle pendici del Monte Arci si trova l'ossidiana in abbondanza e in tempi preistorici veniva commerciata in tutto il bacino Mediterraneo occidentale

The British Museum

The British Museum

London (EE)

Nella collezione del British Museum si trovano dei gioielli provenienti da Tharros

Necropolis

Necropoli di Anghelu Ruju

Necropoli di Anghelu Ruju

Alghero (SS)

La necropoli preistorica di Anghelu Ruju è la più vasta della Sardegna settentrionale e conta ben 38 ipogei preistorici simili alle Domus de Janas. Il sito si trova nella regione storica e fertile della Nurra, a pochi chilometri dal aeroporto di Fertilia in comune di Alghero.

Necropoli di Montessu

Necropoli di Montessu

Villaperuccio (CI)

La necropoli di Montessu si trova su una collina a pochi chilometri dall'abitato di Villaperuccio. Le tombe sono del tipo Domus de Janas di epoca preistorica, camere ricavate nella roccia. Si trovano tutti i tipi di Domus de Janas in questa necropoli che la rende unica. La necropoli era in uso dal 3000 a C fino all'età del bronzo. In epoche più recenti le tombe più grandi sono state usate come abitazioni dai pastori.

Necropoli S. Andrea Priu

Necropoli S. Andrea Priu

Bonorva (SS)

La necropoli di Sant'Andrea Priu consiste in varie tombe scavate nella roccia, le domus de janas, da piccole camere funerarie a tombe complesse alto quanto un uomo. La tomba più grande fu riutilizzata in epoca romana e decorata con affreschi mentre in epoca bizantina fu trasformata in chiesa con affreschi dell'epoca. Purtroppo non è ammesso fare le fotografie in questa tomba magnifica.

Nuragico

Nuraghe Genna Maria

Nuraghe Genna Maria

Villanovaforru (VS)

Nuraghe Genna Maria è un bel esempio di nuraghe complesso costruito in pietra marnosa. Il nuraghe si trova in cima a una collina nei pressi di Villanovaforru. Da questa collina c'è una splendida veduta sul Golfo di Oristano e i monti dell'Iglesiente. Intorno al nuraghe si possono ammirare i resti di un insediamento. Nel periodo punico il nuraghe fu trasformato in santuario dedicato a Kore, durante gli scavi sono state pervenute tante stattuete della divinità greca dell'agricoltura. Il sito archeologico fa parte del museo archeologico che si trova a Villanovaforru.

Nuraghe Losa

Nuraghe Losa

Abbasanta (OR)

Nuraghe Losa è un imponente nuraghe complesso ubicato sull'altopiano di Abbsanta. La struttura consiste di una torre centrale avvolta da bastioni e tre torri aggiunte a formare un triangolo con angoli rotondati. Il nuraghe fu costruito in una posizione strategica lungo le vie di accesso che dal Golfo di Oristano portano agli altopiani dell'entroterra. Intorno al nuraghe si possono ammirare ancora i resti di un villaggio protetto da una cinta muraria con porte d'accesso, il villaggio era in uso ancora nel Medioevo. Sul terreno si trova un piccolo museo che racconta la storia del monumento.

Nuraghe Palmavera

Nuraghe Palmavera

Alghero (SS)

Il nuraghe complesso di Palmavera è circondato da capanne di un esteso villaggio nuragico. Il sito si trova ai piedi del monte omonimo, non lontano dal mare, lungo la strada che porta da Alghero a Porto Conte. Il nuraghe è considerato uno dei monumenti più importanti della Sardegna ed è stato oggetto di tanti studi archeologici nel passato.

Nuraghe Santu Antine

Nuraghe Santu Antine

Torralba (SS)

Il nuraghe Santu Antine è indubbiamente la costruzione più affascinante della Sardegna nuragica. Il nuraghe consiste di una torre centrale alto tre piani con bastioni e tre torri aggiunte, lunghi corridoi e un cortile interno con un pozzo. Intorno al nuraghe si trovano i resti di un villaggio nuragico che fu abitato ancora in epoca romana.

Su Nuraxi

Su Nuraxi

Barumini (VS)

Il sito archeologico di Su Nuraxi a Barumini è tra le più note costruzioni risalenti all'Età del Bronzo in Sardegna. Grazie al lavoro dell'archeologo Lilliu il nuraghe è stato inserito nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO come rappresentante di tutti i nuraghi dell'isola. Il sito è costuito da un nuraghe complesso quadrilobato a schema pressochè classico del quale i bastioni racchiudono un cortile con un pozzo e da un villaggio nuragico con capanne semplici e complesse abitate dall'Età del Bronzo fino al periodo romano.

Romano

Forum Traiani

Forum Traiani

Fordongianus (OR)

Il sito archeologico di Forum Traiani si trova sulla sponda del fiume Tirso a Fordongianus. Qui una sorgente di acqua calda di origine vulcanica ha indotto i romani a costruire le terme per usufruire di questo fenomeno naturale. In origine era chiamata Acquae Hypsitanae ma sotto l'imperatore Traiano la cittadina fu elevata a forum. Nel periodo tardo imperiale e bizantino Forum Traiani era una sede principale militare per la sua posizione strategica a controllo delle vie di accesso all'entroterra sarda. Appena fuori dal centro abitato di Fordongianus si trova la chiesetta dedicata a uno dei primi martiri cristiani, San Lussorio.

Santuario Nuragico

Sant'Anastasia

Sant'Anastasia

Sardara (VS)

Nel centro abitato di Sardara si trova il sito archeologico di Sant'Anastasia, così chiamata per via della piccola chiesa in loco. Nel sito si trova un santuario nuragico, un pozzo con copertura a tholos e scala. Accanto si trovano i resti di alcune capanne, anche una capanna delle riunioni, il resto del villaggio si trova ancora sotto le case moderne. Sardara può vantarsi anche di un piccolo museo archeologico dove si possono ammirare i reperti provenienti dal sito.

Santa Cristina

Santa Cristina

Paulilatino (OR)

A Paulilatino, lungo la ss131, si trova il sito archeologico di Santa Cristina. Nel sito si possono ammirare un santuario nuragico vicino a una chiesa dedicata a Santa Cristina, e a poca distanza un insediamento con un nuraghe. Al centro del santuario si trova un pozzo nuragico con scala e volta a tholos, tutto costruito in pietre ben levigate e posizionate con la massima precisione matematica. La continuità del luogo sacro è dato dalla chiesa cristiana con le casette, in uso solo per alcuni giorni all'anno durante le festività religiose. Intorno al nuraghe si vedono i resti dell'insediamento nuragico mentre risalgono a tempi più recenti alcune capanne in pietra costruite dai pastori come ricovero.

Santa Vittoria di Serri

Santa Vittoria di Serri

Serri (CA)

Il santuario di Santa Vittoria di Serri si trova sull'orlo della giara, uno degli altopiani nella Marmilla. Il sito nuragico era costruito intorno ad un santuario con un pozzo sacro e un'ampio Recinto delle Feste. Fonti antichi narrano che i romani sorpresero i sardi durante i festeggiamenti, li uccisero e incendiarono il santuario. La chiesetta di Santa Vittoria è stata costruita proprio sull'orlo della Giara.

Siti e luoghi

Oristano

Oristano

Oristano (OR)

Oristano è il capoluogo della omonima provincia nella Sardegna occidentale istituita nel 1974. Già nel medioevo fu capoluogo importante del Giudicato di Arborea. Nel centro storico si possono ancora vedere i monumenti che ricordano a questo passato. Ogni anno intorno a carnevale ha luogo uno degli eventi più evocativi della Sardegna, la Sartiglia.

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