Siti ed eventi Serra Orrios

Serra Orrios

Serra Orrios

Dorgali (NU)

Serra Orrios è un insediamento dell'Età del Bronzo con capanne semplici e complesse e due tempietti particolari detti a megaron o in antis. Il sito fu scoperto negli anni trenta del secolo scorso e da allora sono stati eseguiti vari scavi archeologici.

Serra Orrios

Negli anni trenta del secolo scorso furono rinvenuti i resti di un villaggio preistorico nella zona di Serra Orrios a ovest di Dorgali, non lontano dal fiume Cedrino. L'archeologo Doro Levi, l'allora soprintendente, organizzò subito tre campagne di scavo e scoprì che si trattava di un villaggio dell'Età del Bronzo che consisteva di oltre 100 capanne. Dopo un lungo periodo di inattività negli scavi, a partire dal 1986 la zona archeologica è stata preparata per ricevere i visitatori e i reperti fino a quel momento custoditi nel museo di Cagliari sono stati trasferiti nel nuovo museo archeologico di Dorgali.

Serra Orrios (fonte: Google Maps)
Serra Orrios (fonte: Google Maps)

La particolarità del villaggio di Serra Orrios è l'assenza di un nuraghe centrale, considerando che nel resto della Sardegna molti villaggi sorgevano intorno a nuraghi. Negli anni novanta durante una ricerca nel territorio si rinvennero altri 77 insediamenti, per la maggior parte senza un nuraghe vicino. Un'altra particolarità del sito di Serra Orrios sono due strutture rettangolari, interpretate come tempietti, che dovevano avere un ruolo centrale nella vita sociale e religiosa degli abitanti del villaggio.

I tempietti

All'interno dell'area archeologica, partendo dall'ingresso, si incontra un grande spazio aperto recintato da muri di pietre. Dentro questo recinto sono visibili anche le fondamenta di un edificio che è stato interpretato come un tempietto con vestibolo e ambiente rettangolare con banconi in pietra. L'ingresso originale al grande spiazzo recintato si trova a nord-est ed è costituito da una grande porta e un vestibolo. Probabilmente questo spazio aperto con muro perimetrale era il luogo per gli eventi sociali, religiosi e attività di scambio e mercato. Lo svolgimento di attività commerciali in una zona religiosa con tempio era comune in antichità. Da un lato il tempio offriva protezione ai forestieri e i commercianti che visitavano il villaggio, dall'altro lato consentiva ai sacerdoti di controllare direttamente il commercio. Spesso il ruolo di capo tribù e di capo religioso erano esercitati dalla stessa persona.

Usciti dallo spiazzo recintato si trova un'altra struttura di un tempio con vestibolo entro un'area murata più modesta. I tempietti vengono chiamati tempio a megaron, un termine che deriva dall'ambito miceneo, oppure tempietti in antis per via del vestibolo. In Sardegna sono stati rinvenuti altri tempietti consimili come per esempio quelli di Malchittu a Arzachena e Romanzesu a Bitti. Dagli scavi di quest'ultimi gli archeologi hanno potuto dedurre la funzione religiosa delle strutture e che vi si tenessero riti con l'acqua proprio come con i pozzi sacri altrove.

Il villaggio

Parte del villaggio di Serra Orrios è costituito da ragruppamenti di capanne che sorgono attorno a un spazio aperto provvisto di un pozzo per l'acqua. Si possono distinguere quattro diversi ragruppamenti ognuno dotato di proprio ingresso. Si tratta di capanne complesse abitate probabilmente da famiglie estese (nonni, genitori,fratelli, figli e nipoti). Si presume che alcune capanne erano destinate a funzioni specifiche, come cucina per la preparazione dei cibi o per svolgervi delle attività particolari.

Un'altro gruppo di capanne si trova accanto al tempietto in antis, queste sono capanne singole non comunicanti fra di loro, e nella periferia ovest del villaggio si trovano altre capanne singole disposte in due file.
A pochi passi dal nucleo del villaggio si trova una capanna ovale, la capanna no. 49. Questa capanna presenta le caratteristiche di una capanna delle riunioni con bancone circolare. Le pietre del bancone sono disposte in modo da formare 19 sedili. La capanna è ritenuta più antica dei due tempietti.

La zona intorno al villaggio

Non sono state rinvenute tracce di un nuraghe nel centro del villaggio, alcuni nuraghi si trovano più a sud a significativa distanza. Durante gli scavi degli anni trenta e sessanta del secolo scorso nelle vicinanze del villaggio furono rinvenute due Tombe di Giganti, delle quali purtroppo non ne restano più tracce.
A pochi chilometri a nord del villaggio di Serra Orrios, proseguendo sulla strada SP38, si trova una delle Tombe di Giganti più significative dell'isola, quella di s'Ena di Thomes.

Bibliografia

Manunza, M.R. 1995: Dorgali monumenti antichi, Oristano
Moravetti, A. 2005: Serra Orrios e i monumenti archeologici di Dorgali, Sassari

Indirizzo: SP38, Serra Orrios, Dorgali

Tel: +39 0783-96721

Orari: da ottobre a marzo 9:00 - 13;00 14:00 - 17:00; nei mesi di aprile, maggio, giugno e settembre fino alle 18:00; A luglio e agosto fino alle 19:00

Prezzi: Euro 5,00 (tariffa ridotta per studenti e under 18, Euro 2,50)

Sito web: Coop Ghivine

Le informazioni sono state aggiornate al 2019 tuttavia prezzi e orari di apertura possono subire variazioni.

Ultimo aggiornamento 01/11/2016

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