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Forum Traiani

Forum Traiani

Fordongianus (OR)

Il sito archeologico di Forum Traiani si trova sulla sponda del fiume Tirso a Fordongianus. Qui una sorgente di acqua calda di origine vulcanica ha indotto i romani a costruire le terme per usufruire di questo fenomeno naturale. In origine era chiamata Acquae Hypsitanae ma sotto l'imperatore Traiano la cittadina fu elevata a forum. Nel periodo tardo imperiale e bizantino Forum Traiani era una sede principale militare per la sua posizione strategica a controllo delle vie di accesso all'entroterra sarda. Appena fuori dal centro abitato di Fordongianus si trova la chiesetta dedicata a uno dei primi martiri cristiani, San Lussorio.

Forum Traiani

Forum Traiani è uno dei siti di fondazione romana della Sardegna. Infatti il nome della cittadina di Fordongianus deriva proprio dal nome antico romano e ricorda la costituzione di forum e poi di civitas durante il regno degli imperatori Severiani. Del sito archeologico si possono ammirare soprattutto i resti delle terme, in riva al fiume Tirso, mentre l'abitato di Fordongianus si trova su una bancata trachitica rialzata, fuori dalla portata delle acque del fiume. Le Terme ed il forum sono rimaste relativamente intatte anche perchè fino ad epoca tarda Forum Traiani ricopriva un ruolo importante nella strategia di controllo dell'entroterra per i romani e poi per la presenza della tomba di uno dei primi martiri cristiani: San Lussorio.

Il sito di Forum Traiani

Il sito è gestito dalla cooperazione Forum Traiani. Il sito archeologico è facilmente raggiungibile per auto e dispone di un ampio parcheggio. Il complesso delle Terme consiste di due parti: la parte vecchia denominata Terme I, e subito dietro il complesso delle Terme II. La piazza a sud del complesso era probabilmente il forum stesso con intorno ambienti che ospitavano attività attinenti al foro oppure alle Terme. Subito dietro il forum si alza la bancata trachitica che custodisce un sistema di cisterne e condotti scavati dentro la roccia per raccogliere le riserve d'acqua per le Terme.

Le Terme I

Delle Terme I si resta colpiti dal monumentale passaggio con gli archi costruito in pietre trachitiche (una pietra di origine vulcanica) ed il natatio, la vasca principale delle Terme I. Il natatio è provvisto di gradini tutt'intorno sui quali si potevano sedere comodamente le persone che frequentavano le terme. Il natatio era alimentato da acqua calda termale miscelata con acqua fredda. L'acqua termale sgorga da sotto la bancata trachitica ad una temperatura di 54 gradi centigradi non lontano dal complesso, per poi versarsi nel fiume Tirso. L'acqua calda veniva miscelata con quella fredda in una cisterna apposita accanto al natatio. Naturalmente gli antichi attribuivano alle acque virtù terapeutiche. Di fronte al sito si trovano due bacini dove si può provare con la mano il calore dell'acqua.

Interventi nell'antichità di manutenzione e restauro si possono dedurre dal riutilizzo di una pietra con iscrizioni sul bordo del natatio. Particolare è anche la bocca d'acqua a forma di testa di pantera come descritta dagli archeologi. Sotto la bocca d'acqua si notano incrostazioni calcaree vecchie di secoli.

Le Terme II

Subito dietro le Terme I si trovano le strutture delle Terme II del IV secolo d C. Queste Terme furono costruite in opus caementicium e opus vittatum mixtum. L'acqua calda veniva riscaldata nei calidarii e non proveniva dalla fonte naturale. Gli ambienti delle Terme II si suddividono in Calidarium, Tepidarium e Frigidarium, e gli ospiti seguivano un determinato itinerario. Dei mosaici sui pavimenti non ne è rimasto molto ma la struttura originaria è ancora oggi ben visibile. Il Calidarium dispone di una vasca mentre nel Frigidarium se ne trovano due; una nel apside e l'altra a ridosso della parete delle Terme I.

Il foro romano

La pavimentazione del Forum è relativamente ben conservata, questa è costituita da pietre trachitiche. Nel mezzo scorre un cloaca, una canaletta d'acqua per le Terme. Sul lato E si trovano diversi ambienti individuati all'inizio come hospitium ma probabilmente addibiti ad attività attinenti al forum. Su alcuni muri si intravedono resti di affreschi con motivi di animali e di fiori. Questi sono coperti da una tettoia per proteggerli dalle intemperie. Sul lato S, verso l'abitato di Fordongianus, ci appare una larga scalinata, forse l'accesso ad un tempio, ma per via delle case private che vi sorgono non è possibile scavare oltre.

Nella bancata trachitica sono stati scavati condotti e una cisterna per contenere acqua per le Terme. Parte di questi condotti e la cisterna stessa sono costruiti con l'ausilio di mattoni. I condotti sono visibili da sopra.

Infine si trova a E del complesso una costruzione rotonda che dagli archeologi è chiamata Nymphaeum di Taramelli. Il nome deriva dall'associazione ad Aquae Hypsitanae, l'antico nome di Forum Traiani tra Aesculapius, il dio guaritore, e le Nymphae, figure femminili mitologiche. Questa associazione traspare da una pietra votiva lasciata dal Cohors VII Lusitanorum (Portogese) ed altre iscrizioni trovate sul sito. Molti santuari dell'acqua erano dedicati alla dea madre e più tardi a santi cristiani femminili. Questa spiega l'origine di questa associazione. Probabilmente vi era stata un santuario dell'acqua del periodo neolitico a Fordongianus, ma tracce certe non sono ancora state trovate. Probabilmente le costruzioni romane hanno cancellate gran parte di queste tracce.

Fordongianus

Sotto l'abitato di Fordongianus si trovano certamente molti altri resti romani. Non lontano dalle Terme sono state individuate le fondamenta di un amfiteatro. Le strade riportano in parte all'origine romano di pianificazione urbano ed il ponte sul fiume Tirso fu parte della rete viaria romana della Sardegna.

A Fordongianus si trova poi la casa Aragonese. La costruzione risale al XVI secolo. Appena fuori dell'abitato sorge la chiesa di San Lussorio con un'ipogeo che vale la pena di visitare.

Bibliografia

1. Mastino, A. 2005: Storia della Sardegna Antica, Sassari
2. Zucca, R. 1986: Fordongianus, Sassari

Indirizzo: località Terme, Fordongianus

tel: +39 (0)783 605172/60123

Orari: 9:30-13:00, 15:00-17:00

Prezzi: Euro 4,00 ; Euro 3,00 per gruppi (20 persone); Euro 2,00 tariffa ridotta; Il biglietto in combinazione con la Casa Aragonese

Sito web: www.forumtraiani.it

Le informazioni sono state aggiornate al 2019 tuttavia prezzi e orari di apertura possono subire variazioni.

Ultimo aggiornamento 25/04/2016

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