Itinerario Alghero - Bosa - Oristano

L'itinerario lungo la costa occidentale, che da Alghero porta ad Oristano è un percorso panoramico con vedute pittoresche. Questa strada coincide per un tratto con l'antica strada romana lungo il littoraneo occidentale, quella che portava da Turris Libisonis a Othoca (Santa Giusta). Un percorso alternativo per il primo tratto è la provinciale che passa per Villanova Monteleone, anche questa una strada panoramica che si trova più verso l'interno.

Nel centro storico di Alghero e nei dintorni della cittadina si trovano molti luoghi di interesse storico-culturale e naturale. Si può visitare lo spettacolo geologico delle Grotte di Nettuno, si possono vedere siti archeologici come il Nuraghe Palmavera e la necropoli di Anghelu Ruju. In alternativa ci si può rilassare sulle spiagge rinomate di Alghero e si può visitare il paese di Fertilia. Per chi decide di proseguire il viaggio verso il sud della Sardegna descriviamo qui un valido itinerario.

La prima tappa va da Alghero a Bosa percorrendola strada lungo la costa occidentale. La zona è molto poco abitata, le montagne discendono quasi a picco sul mare determinando la morfologia della costa. Infatti su quel tratto di costa si trovano pochissime spiagge accessibili. In primavera quando la macchia è in fiore questo tratto di costa offre uno spettacolo di colori e fragranze e alla destra si vede il mare nelle sue varie tonalità di azzurro. Passata la Torre Argentina verso sud si notano di nuovo delle abitazioni e si entra nella valle del fiume Temo per arrivare alla città di Bosa.

La città di Bosa sorge più verso l'interno sulle rive del fiume Temo, l'unico fiume navigabile della Sardegna. La cittadella è dominata dal castello dei Malaspina, la famiglia Genovese che per tanto tempo sono stati i signori di Bosa. Il quartiere più antico, con le sue viuzze ripide e strette, si trova sul pendio della collina dove sorge il castello. La via principale di Bosa è fiancheggiata da case signorili una volta proprietà delle famiglie dei mercanti. Bosa non era solo una città portuale che svolgeva un'importante attività mercantile ma era anche un importante centro per la conciatura delle pelli provenienti dall'entroterra. Sulla riva sinistra del Temo si trovano ancora oggi i casegiati delle antiche concerie e i magazzini, un tempo note per il lezzo penetrante dovuto all'ammoniaca utilizzata nei processi di conciatura. Recentemente Bosa si è profilata nella produzione del Malvasia, un vino bianco liquoroso molto apprezzato.

Spingendosi verso l'interno sulla riva sinistra del Temo potremo vedere l'antica chiesa di San Pietro Extramuros, costruita intorno al 1075 dopo C. Si suppone che l'antica Bosa punico-romana sorgesse nelle dirette vicinanze di questa chiesa.

Dove il fiume sfocia a mare si trova il centro balneare di Bosa Marina dominata dalla più grande torre di avvistamento spagnola in Sardegna. La torre è adesso la roccaforte di una colonia di passeri che tutte le sere scendono in spiaggia in cerca di molliche lasciate dai bagnanti. Da Bosa Marina si possono fare escursioni in barca che risalgono il fiume Temo o escursioni in mare lungo la costa e verso l'isola di Mal di Ventre. Nei mesi estivi è anche possibile prendere il trenino verde che percorre la ferrovia panoramica per Macomer.

La seconda tappa parte da Bosa e tramite il paese di Tresnuraghes e Cuglieri arriva a Santa Caterina di Pittinuri. Passando dal paese di Tinnura si possono ammirare i murales, queste sono grandi pitture murali che rappresentano i vari mestieri e i momenti della vita quotidiana locale. Nella zona si producono anche molti cesti utilizzando il fusto dell'asphodelo, una pianta molto diffusa nell'isola. Non è inconsueto vedere donne anziane sedute davanti alla porta delle loro case che fanno i cesti e che usano ancora i metodi e gli attrezzi di una volta.

Cuglieri si trova a ca 480 metri s.l.m. sul pendio del Monte Ferru. Dalla piazza della cattedrale, il punto più alto della cittadina, si può vedere il tratto di costa occidentale da Bosa fino alla penisola del Sinis. In fondo si vede l'isola di Mal di Ventre. Da Cuglieri la strada prosegue scendendo quasi in linea retta verso il mare e qui troviamo Santa Caterina di Pittinuri.

Santa Caterina di Pittinuri con le frazioni di s'Archittu e Torre su Puttu (dove si trova una torre spagnola), sono località balneari molto rinomate per le bellezze della costa. Qui il bianco delle rocce calcaree fa si che il mare assuma trasparenze azzurre e verdi che incantano il visitatore. Nascoste fra le rocce si trovano piccole spiagge gioiello con finissima sabbia. La località s'Archittu deve il suo nome a un'arco naturale di roccia formato dall'azione del mare, anche qui il mare offre colori e trasparenze uniche.
Nelle dirette vicinanze di Santa Caterina si trova l'area archeologica di Cornus con i resti di una basilica paleocristiana. Il sito non è facilmente raggiungibile perchè mancano le indicazioni per la strada bianca che porta all'area archeologica. Inoltre il sito non è ancora aperto al pubblico.

L'ultima tappa di quest'itinerario porta ad Oristano. Percorrendo la strada che fiancheggia le estese pinete a nord della penisola di Sinis si arriva nella pianura del Campidano. La strada provinciale continua attraverso i paesi di Riola Sardo e Nurachi, tipici centri agricoli dell'Oristanese. Quando si passa il ponte sul fiume Tirso si arriva a Oristano e qui si conclude questo itinerario.

Le circostanze su strada possono essere diverse causa lavori su strada, traffico o altro di quanto riportato sulla presente cartina. Vedi anche i paragrafi sulla responsabilità limitata.

Cornus

Cornus

Santa Caterina di Pittinuri (OR)

Cornus è il sito di una città punico-romana sorta nel VI secolo a C e abbandonata nel Medioevo. Nei pressi della cittadina fu fondata una chiesa paleocristiana, nella zona chiamata Columbaris. La chiesa fu oggetto di vari scavi archeologici.

Bosa

Bosa

Bosa (OR)

La cittadina di Bosa si trova sulle sponde del fiume Temo, l'unico fiume navigabile della Sardegna per circa sei chilometri. Qui si può ammirare il grande castello dei Malaspina. Bosa ha origine in epoca punico-romana nella zona dove si trova adesso la chiesa di San Pietro extramuros, più verso l'interno sulla sponda sinistra del fiume. Nel Medioevo è sorto il nuovo nucleo di Bosa sotto le mura del castello. Alla foce del fiume si trova Bosa Marina dove la grande torre spagnola protegge la spiaggia.

Oristano

Oristano

Oristano (OR)

Oristano è il capoluogo della omonima provincia nella Sardegna occidentale istituita nel 1974. Già nel medioevo fu capoluogo importante del Giudicato di Arborea. Nel centro storico si possono ancora vedere i monumenti che ricordano a questo passato. Ogni anno intorno a carnevale ha luogo uno degli eventi più evocativi della Sardegna, la Sartiglia.

Tinnura

Tinnura

Tinnura (OR)

Tinnura è un paese non lontano da Bosa, sulla strada statale per Culgieri. In questo paese si possono ammirare dei bellissimi murales.

Ultimo aggiornamento 09/05/2015
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