Itinerario Sardara - Barumini - Serri

Il terzo itinerario qui proposto ci porterà in Marmilla nella provincia di Medio Campidano (VS). La Marmilla è caratterizzata da colline con vigneti, uliveti e frutteti e da fertili pianure. Proprio qui si trovano alcuni siti preistorici di grande interesse, tra i quali il nuraghe di Barumini dichiarato dall'UNESCO patrominio mondiale dell'umanità, e il santuario pan-Sardo di Santa Vittoria di Serri situato su un punto panoramico della Giara di Serri. Lungo il percorso incontriamo anche i siti nuragici di Sant'Anastasia a Sardara e Genna Maria a Villanovaforru. La zona offre diversi monumenti e musei e le autorità locali si adoperano a valorizzare e preservare la loro eredità storica.

Il paesaggio della Marmilla vista dal monte Arci
Il paesaggio della Marmilla vista dal monte Arci

Per la prima tappa, partendo da Oristano, si prende la SS131 Carlo Felice direzione Cagliari fino all'uscita di Sardara. Qui si prosegue seguendo le indicazioni per il centro della cittadina (quindi non seguiamo le indicazioni per le Terme di Sardara, quelle si riferiscono ad un'edificio moderno). Nel centro, a fianco della chiesetta dedicata a Sant'Anastasia ci appare il sito archeologico di Sardara. Nel sito sono visibili i resti del villaggio nuragico e il pozzo sacro. Il sito si trova nel cuore del centro urbano, questo determina l'impossibilità di ulteriori operazioni di scavo. La parte scoperta è piccola ma certamente di grande interesse.

Da Sardara proseguiamo verso il nuraghe Genna Maria nelle vicinanze di Villanovaforru per la seconda tappa dell'itinerario. Il nuraghe, di tipo complesso con più torri (polilobato), si trova in cima a una collina. Questo fu costruito con un tipo di pietra (marna) che si deteriora facilmente per cui già in tempi antichi fu sottoposto a restauri. Intorno al nuraghe sono visibili i resti del villaggio che era abitato anche in epoca romana. Dalla collina si ammira il bellissimo panoramico della pianura sottostante fino al Golfo di Oristano (Capo Frasca). Il sito è piccolo ma molto suggestivo.

Per raggiungere la terza destinazione proseguiamo sulla strada che da Villanovaforru porta a Barumini, ai piedi della Giara di Gesturi, l'altopiano che confina con la Marmilla. Qui troveremo Su Nuraxi ("Il Nuraghe" in Sardo). Questo grande nuraghe è conosciuto anche sotto l'appellativo di Regia Nuragica per via della complessità e imponenza della sua costruzione. Su Nuraxi di Barmuni è sulla lista dell'UNESCO. La sua scoperta e valorizzazzione si deve sopratutto al lavoro dell'archeologo Giovanni Lilliu, stimato per i suoi studi sul periodo nuragico (Età del Bronzo). L'archeologo ha eseguito i lavori di scavo del nuraghe ed è autore di molti libri sulla Sardegna nuragica, considerati fra i più importanti del dopoguerra.

Una visita guidata dura circa un'ora. Entrare negli ambienti più interni del nuraghe e salire le scale ripide e irregolari inglobate dentro le massicce mura è davvero un'esperienza unica. Dall'alto del nuraghe si ha una bella veduta sulla campagna circostante.

La quarta tappa di questo itinerario ci porta al santuario nuragico sulla Giara di Serri. La strada da Barumini a Gergei attraversa le colline per arrivare ai piedi della Giara di Serri. Questa strada era oltrettutto parte del Giro d'Italia nel 2007. L'unica via di accesso al santuario parte proprio da Serri per l'altopiano.

Il sito archeologico di Santa Vittoria di Serri è esteso su parte della giara e comprende diverse strutture che si trovano sparse nell'area archeologica. I più importanti sono il pozzo nuragico ed il Recinto delle Feste, una grande struttura costituita da porticati e capanne intorno a uno spiazzo aperto. Gli autori antichi narrano che questo tipo di recinto veniva usato per feste e sagre che potevano durare anche alcuni giorni. Vicino si trovano strutture di un proto-nuraghe, la chiesetta dedicata a Santa Vittoria, una capanna delle riunioni come si vedono anche a Barumini e Santa Cristina. Ci vuole più di un'ora e mezzo per visitare il sito. Si consiglia comunque di evitare le ore più calde della giornata.

Il santuario è l'ultimo sito di questo itinerario. Da Serri si può tornare a Barumini oppure prendere la strada per Sanluri per raggiungere la strada statale ss131. Fino a Oristano sono 90 chilometri per l'ultima tappa.

Le circostanze su strada possono essere diverse causa lavori su strada, traffico o altro di quanto riportato sulla presente cartina. Vedi anche i paragrafi sulla responsabilità limitata.

Nuraghe Genna Maria

Nuraghe Genna Maria

Villanovaforru (VS)

Nuraghe Genna Maria è un bel esempio di nuraghe complesso costruito in pietra marnosa. Il nuraghe si trova in cima a una collina nei pressi di Villanovaforru. Da questa collina c'è una splendida veduta sul Golfo di Oristano e i monti dell'Iglesiente. Intorno al nuraghe si possono ammirare i resti di un insediamento. Nel periodo punico il nuraghe fu trasformato in santuario dedicato a Kore, durante gli scavi sono state pervenute tante stattuete della divinità greca dell'agricoltura. Il sito archeologico fa parte del museo archeologico che si trova a Villanovaforru.

Su Nuraxi

Su Nuraxi

Barumini (VS)

Il sito archeologico di Su Nuraxi a Barumini è tra le più note costruzioni risalenti all'Età del Bronzo in Sardegna. Grazie al lavoro dell'archeologo Lilliu il nuraghe è stato inserito nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO come rappresentante di tutti i nuraghi dell'isola. Il sito è costuito da un nuraghe complesso quadrilobato a schema pressochè classico del quale i bastioni racchiudono un cortile con un pozzo e da un villaggio nuragico con capanne semplici e complesse abitate dall'Età del Bronzo fino al periodo romano.

Sant'Anastasia

Sant'Anastasia

Sardara (VS)

Nel centro abitato di Sardara si trova il sito archeologico di Sant'Anastasia, così chiamata per via della piccola chiesa in loco. Nel sito si trova un santuario nuragico, un pozzo con copertura a tholos e scala. Accanto si trovano i resti di alcune capanne, anche una capanna delle riunioni, il resto del villaggio si trova ancora sotto le case moderne. Sardara può vantarsi anche di un piccolo museo archeologico dove si possono ammirare i reperti provenienti dal sito.

Santa Vittoria di Serri

Santa Vittoria di Serri

Serri (CA)

Il santuario di Santa Vittoria di Serri si trova sull'orlo della giara, uno degli altopiani nella Marmilla. Il sito nuragico era costruito intorno ad un santuario con un pozzo sacro e un'ampio Recinto delle Feste. Fonti antichi narrano che i romani sorpresero i sardi durante i festeggiamenti, li uccisero e incendiarono il santuario. La chiesetta di Santa Vittoria è stata costruita proprio sull'orlo della Giara.

Oristano

Oristano

Oristano (OR)

Oristano è il capoluogo della omonima provincia nella Sardegna occidentale istituita nel 1974. Già nel medioevo fu capoluogo importante del Giudicato di Arborea. Nel centro storico si possono ancora vedere i monumenti che ricordano a questo passato. Ogni anno intorno a carnevale ha luogo uno degli eventi più evocativi della Sardegna, la Sartiglia.

Ultimo aggiornamento 09/05/2015
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