Itinerario S Cristina - Losa - Fordongianus

La strada statale 131 "Carlo Felice" attraversa tutta la Sardegna e collega Cagliari che si trova a sud con la principale città a nord, Sassari. Passando per le pianure del Campidano oltre Oristano e la valle del Tirso la strada statale comincia la sua salita verso gli altipiani di Abbasanta e Macomer (altopiano di Campeda). La ferrovia, che segue lo stesso percorso da Cagliari a Sassari, a questo punto comincia a serpeggiare per fare la stessa salita fino a Macomer.

Il paesaggio intorno a Nuraghe Losa
Il paesaggio intorno a Nuraghe Losa

Il secondo itinerario qui presentato segue la strada statale da Oristano fino a Abbasanta, toccando due siti archeologici di grande importanza nella preistoria Sarda, il santuario di Santa Cristina e il Nuraghe Losa. Da Abbasanta l'itinerario fa ritorno alla vallata del Tirso, passando per il sito romano di Forum Traiani (Fordongianus) per terminare a Santa Giusta, dove si trovava la cittadina antica di Othoca. Di quest'ultimo sito non ne rimane molto da vedere ma vi si trovano comunque alcuni siti di interesse. I siti archeologici vengono gestiti da cooperative in collaborazione con i comuni di Paulilatino, Abbasanta e Fordongianus.

La prima tappa parte da Oristano seguendo la strada statale 131 fino all'uscita per il sito archeologico di Santa Cristina. Il sito si trova a ridosso della ss131 e dispone di ampi parcheggi a disposizione per i visitatori. Il monumento più importante di questo sito è senz'altro il pozzo sacro nuragico, ma vale la pena visionare, fra l'altro anche il resto del parco. Vi si trovano le strutture del recinto delle feste nuragiche, la chiesetta di Santa Cristina con le cumbessias, e un villaggio nuragico con un nuraghe monotorre. Una visita dura all'incirca un ora e mezza.

La seconda tappa di questo itinerario è il Nuraghe Losa sempre proseguendo verso nord sulla strada statale 131. All'altezza della diramazione della ss131 per Nuoro si trova l'uscita per il Nuraghe Losa. Anche qui c'è un parcheggio ampio. Una visita al nuraghe ed il museo annesso prende circa un'ora. Si consiglia di salire sulla torre centrale del grande nuraghe per ammirare il panoramo dell'altopiano di Abbasanta e di girare intorno all'imponente edificio nuragico per vedere le costruzioni secondarie, mura e torri, che facevano parte di una struttura difensiva.

La terza tappa porta alla valle del Tirso seguendo strade secondarie panoramiche. Prima di addentrarsi a Fordongianus si attraversa il fiume Tirso sull'antico ponte romano. Fordongianus prende il nome da Forum Traiani ed era la sede di un'importante guarnigione militare romana per il controllo dell'entroterra sardo. In prossimità del fiume si trovano le Terme romane. Il complesso archeologico non è molto esteso ed una visita prende un'ora circa. L'ambiente è piacevole grazie all'ombra degli alberi in riva al Tirso e si può consumare una bevanda nel piccolo bar adiacente alla biglietteria.

Nel centro abitato di Fordongianus si trova la Casa Aragonese. Questa casa fu edificata nel seicento e si trova ancora in stato originale con muri e pavimento dell'epoca.

La quarta tappa riporta verso Oristano al paese di Santa Giusta. All'inizio del tragitto si attraversano le colline per poi passare dalla zona delle risaie nella valle del Tirso. (Le risaie vengono alimentate dall'acqua del fiume ed il lago artificiale Omodeo.) L'ultima parte prima di arrivare a Santa Giusta si riprende la ss131. Santa Giusta si trova dove si ergeva un tempo Othoca, cittadina di origine fenicio-punico-romano. Di questo antico insediamento non rimane tanto. All'entrata di Santa Giusta si trova ancora un ponte romano, parte della rete viaria romana in Sardegna. Grande monumento di rilevante importanza a Santa Giusta è la basilica romanica di Santa Giusta nel centro del paese. Nella costruzione di questa chiesa sono state usate colonne romane di varia tipologia. L'effetto ottenuto dalla diversità delle colonne è di straordinaria bellezza.

L'itinerario termina ad Oristano seguendo l'ultima tappa breve. Per Oristano si rimanda alla descrizione del primo itinerario.

Le circostanze su strada possono essere diverse causa lavori su strada, traffico o altro di quanto riportato sulla presente cartina. Vedi anche i paragrafi sulla responsabilità limitata.

Santa Giusta

Santa Giusta

Santa Giusta (OR)

Santa Giusta è un paese di pescatori che si trova in riva allo stagno. Già nell'Età del Bronzo la zona era abitata, sono stati rinvenuti i resti di un nuraghe sotto la basilica di Santa Giusta. Nel periodo punico-romano era una cittadina importante chiamata Othoca, testimoniata da importanti rinvenimenti durante scavi archeologici in tutto il centro abitato. Appena fuori dal paese si trova un ponte romano. Nel medioevo, tra il 1135 e il 1145, fu costruita la basilica di Santa Giusta con una particolarità, sono state riutilizzate varie colonne del periodo romano nella sua costruzione. Infine ogni anno si tiene la regata di Is Fassois, le imbarcazioni tipiche di fieno palustre.

Nuraghe Losa

Nuraghe Losa

Abbasanta (OR)

Nuraghe Losa è un imponente nuraghe complesso ubicato sull'altopiano di Abbsanta. La struttura consiste di una torre centrale avvolta da bastioni e tre torri aggiunte a formare un triangolo con angoli rotondati. Il nuraghe fu costruito in una posizione strategica lungo le vie di accesso che dal Golfo di Oristano portano agli altopiani dell'entroterra. Intorno al nuraghe si possono ammirare ancora i resti di un villaggio protetto da una cinta muraria con porte d'accesso, il villaggio era in uso ancora nel Medioevo. Sul terreno si trova un piccolo museo che racconta la storia del monumento.

Forum Traiani

Forum Traiani

Fordongianus (OR)

Il sito archeologico di Forum Traiani si trova sulla sponda del fiume Tirso a Fordongianus. Qui una sorgente di acqua calda di origine vulcanica ha indotto i romani a costruire le terme per usufruire di questo fenomeno naturale. In origine era chiamata Acquae Hypsitanae ma sotto l'imperatore Traiano la cittadina fu elevata a forum. Nel periodo tardo imperiale e bizantino Forum Traiani era una sede principale militare per la sua posizione strategica a controllo delle vie di accesso all'entroterra sarda. Appena fuori dal centro abitato di Fordongianus si trova la chiesetta dedicata a uno dei primi martiri cristiani, San Lussorio.

Santa Cristina

Santa Cristina

Paulilatino (OR)

A Paulilatino, lungo la ss131, si trova il sito archeologico di Santa Cristina. Nel sito si possono ammirare un santuario nuragico vicino a una chiesa dedicata a Santa Cristina, e a poca distanza un insediamento con un nuraghe. Al centro del santuario si trova un pozzo nuragico con scala e volta a tholos, tutto costruito in pietre ben levigate e posizionate con la massima precisione matematica. La continuità del luogo sacro è dato dalla chiesa cristiana con le casette, in uso solo per alcuni giorni all'anno durante le festività religiose. Intorno al nuraghe si vedono i resti dell'insediamento nuragico mentre risalgono a tempi più recenti alcune capanne in pietra costruite dai pastori come ricovero.

Oristano

Oristano

Oristano (OR)

Oristano è il capoluogo della omonima provincia nella Sardegna occidentale istituita nel 1974. Già nel medioevo fu capoluogo importante del Giudicato di Arborea. Nel centro storico si possono ancora vedere i monumenti che ricordano a questo passato. Ogni anno intorno a carnevale ha luogo uno degli eventi più evocativi della Sardegna, la Sartiglia.

Ultimo aggiornamento 09/05/2015
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