Galleria delle foto Indice

Ambiente e Natura

Ambiente naturale

Ambiente naturale (100)

L'ambiente naturale della Sardegna varia dal bianco delle spiagge e tante variazioni di azzurro fino al verde muschio dell'inverno ed il giallo e marrone dell'estate e in mezzo i tanti colori dei fiori della macchia mediterranea in primavera.

Ambiente naturale Monte Arci

Ambiente naturale Monte Arci (27)

(OR)

Il Monte Arci è un antichissimo vulcano spento e sorge a est della pianura e del Golfo di Oristano. Il Monte Arci offre tante possibilità per trekking, passeggiate tranquille e ciclismo in un'ambiente davvero naturale.

Cala Luna

Cala Luna (12)

Dorgali (NU)

Sulla costa orientale della Sardegna, in una zona impervia e montagnosa, si trovano alcune spiagge di straordinaria bellezza, raggiungibili solo a piedi o in barca. La spiaggia più nota è quella di Cala Luna, con le suggestive grotte naturali sulla spiaggia e il canyon tagliata nella roccia dal rio stagionale che sfocia in questo punto in mare.

Giara di Gesturi

Giara di Gesturi (11)

Gesturi (VS)

La Giara di Gesturi si trova nell'entroterra della Sardegna, nelle province di Medio Campidano e Oristano. Oltre al famoso cavallino della Giara questa zona è importante per la flora nei pressi dei laghetti (pauli) che si formano con la pioggia. Sull'orlo della Giara si trovano i resti molti nuraghi e insediamenti preistorici, il più noto è quello di Brunk Madui. La Giara è limitatamente accessibile a veicoli motorizzati.

Gola di Gorropu

Gola di Gorropu (19)

Dorgali (NU)

La Gola di Gorropu è un canyon profondo lungo alcuni chilometri. All'entrata del canyon le pareti sono alte più di quattrocento metri e per questo considerato tra i canyon più profondi dell'Europa. Nella stagione secca è possibile entrare nel canyon.

Grotte Is Zuddas

Grotte Is Zuddas (17)

Santadi (CI)

Le grotte di Is Zuddas a Santadi sono di formazione naturale e visitabili nei primi 500 metri dove si trovano tre grandi sale distinte. Le formazioni di stalattiti e stalagmiti sono davvero spettacolari.

La grotta di San Giovanni

La grotta di San Giovanni (9)

Domusnovas (CI)

La grotta di San Giovanni è tra le poche gallerie naturali in Europa traversata da una strada (adesso chiuso per il traffico). La grotta è lunga 850 metri dall'ingresso meridionale all'ingresso settentrionale.

Piscinas

Piscinas (26)

Arbus (VS)

Piscinas è il nome della zona naturale sulla Costa Verde della Sardegna dove si sono formate dune alte fino a 60 metri in una zona sabbiosa che si estende per vari chilometri nell'entroterra, considerata la zona di dune più estesa nell'Europa occidentale.

Spiagge della Sardegna

Spiagge della Sardegna (72)

Con più di 1800 chilometri di costa la Sardegna ha oltre 800 spiagge, tutte con caratteristiche diverse, da spiagge addatte a famiglie con bambini piccoli a quelle piccole bellezze nascoste tra le rocce.

su Gologone

su Gologone (9)

Oliena (NU)

Su Gologone è una fonte risorgiva dove l'acqua fuoriesce da una spaccatura nella roccia che ha una profondità di oltre 135 metri. L'acqua del sorgente confluisce con il fiume Cedrino dopo un breve tratto. Il sorgente e parco di su Gologone è dichiarato monumento naturale.

Evento

Boes e Merdules di Ottana

Boes e Merdules di Ottana (15)

Ottana (NU)

A Ottana si festeggia il carnevale con le maschere tipiche dei Boes e Merdules che escono la domenica e il martedì. Il carnevale di Ottana è tra i più antichi dell'isola.

La Corsa degli Scalzi

La Corsa degli Scalzi (15)

Cabras (OR)

La Corsa degli Scalzi è un evento che si tiene il primo weekend del mese di settembre. Durante la manifestazione corridori vestitit di bianco e scalzi portano la statua di San Salvatore prima da Cabras a San Salvatore e il giorno successivo da San Salvatore di nuovo a Cabras. Tutto il percorso i corridori si danno il cambio per portare statua e bandiera.

La Festa di Sant'Antioco

La Festa di Sant'Antioco (69)

Sant'Antioco (CI)

Ogni anno quindici giorni dopo Pasqua si svolge a Sant'Antioco la festa in onore dell'omonimo santo, patrono della città. L'origine della sagra risale al 1615, sotto il dominio spagnolo. La festa dura alcuni giorni e di solito il lunedì sera si svolge la processione in onore del santo con i cavalieri, i carri trainati dai buoi e tanti gruppi folkloristici della Sardegna in costume tradizionale e in conclusione la statua del santo portata in spalla.

La Sartiglia di Oristano

La Sartiglia di Oristano (88)

Oristano (OR)

Ogni anno ad Oristano, in occasione del carnevale, si svolge la manifestazione storico-folkloristica della Sartiglia. Da fonti scritte si apprende che la Sartiglia si svolge nella cittadina di Oristano già dal 1547-48. La manifestazione è considerata una degli avvenimenti tradizionali più importanti in Sardegna.

Regata di Is Fassois

Regata di Is Fassois (18)

Santa Giusta (OR)

La Regata di Is Fassois è organizzata una finesettimana d'estate con le tipiche imbarcazioni fatte di giunco. Un tempo queste imbarcazioni erano usate dai pescatori nelle lagune intorno a Santa Giusta.

Sant'Efisio a Cagliari

Sant'Efisio a Cagliari (17)

Cagliari (CA)

L'evento intorno a Sant'Efisio può essere considerato tra i più importanti della Sardegna. La statua del santo viene trasportato a piedi da Pula a Cagliari e dopo alcuni giorni torna a Pula. Al ritorno il santo è accompagnato da tanti carri trainati dai buoi (traccas), rappresentanti in costume da tanti paesi e città della Sardegna e dai cavalieri in costume. Ogni anno l'evento è seguito da tanti visitatori

Fenicio-punico-romano

Aleria

Aleria (3)

Aleria (EE)

Aleria, oppure Alalia, fu fondata dai greci (focei). Nel VI secolo furono sconfitti nella battaglia del Mar Sardonio contro i cartaginesi e etruschi e abandonarono la colonia. Gli Etruschi presero poi possesso della città.

Cornus

Cornus (14)

Santa Caterina di Pittinuri (OR)

Cornus è il sito di una città punico-romana sorta nel VI secolo a C e abbandonata nel Medioevo. Nei pressi della cittadina fu fondata una chiesa paleocristiana, nella zona chiamata Columbaris. La chiesa fu oggetto di vari scavi archeologici.

Monte Sirai

Monte Sirai (47)

Carbonia (CI)

Monte Sirai è una cittadina punico-romano in cima all'omonimo monte appena fuori Carbonia. Il sito si trova in posizione strategica rispetto alle miniere del Sulcis e dell'Iglesiente. Il sito archeologico comprende l'acropoli della cittadina, una necropoli fenicia, una necropoli punica e il tofet. Dal sito si gode di una ampia visuale sulle zone circostanti fino alle isole di Sant'Antioco e San Pietro

Nora

Nora (98)

Pula (CA)

Nora è una cittadina punico-romana ubicata su una penisola nel sud della Sardegna, nel territorio di Pula. Di particolare interesse sono i mosaici del periodo romano e il piccolo teatro. Da vedere ci sono i resti di terme romane, dei templi del periodo romano e i quartieri in stile nord-africano. Da Nora proviene l'iscrizione in fenicio più antica della Sardegna, la stele di Nora.

Sant'Antioco

Sant'Antioco (37)

Sant'Antioco (CI)

La cittadina di Sant'Antioco è stata fondata nel VIII secolo a C come porto commerciale con il nome di Sulky, vicino ad un nuraghe complesso che risale all'Età del Bronzo. Nella cittadina si vedono i resti di una necropoli punica, poi trasformata in catacombe cristiane sotto la basilica di Sant'Antioco. Si può visitare l'importante museo archeologico con l'attiguo santuario all'aria aperta fenicio-punico, il tofet. Nel medioevo il paese cambia il nome in Sant'Antioco, il martire cristiano. Ogni anno si tengono le festività e la processione in onore al santo.

Tempio di Antas

Tempio di Antas (15)

Fluminimaggiore (CI)

Non lontano da Fluminimaggiore, in una vallata verde nelle montagne, si trova il tempio di Antas. Inizialmente costruito nel periodo punico fu ristrutturato in epoca successiva dai i romani. L'importanza del luogo deriva dalla presenza delle miniere di piombo e argento nella zona. Il tempio era probabilmente dedicato a Sardus Pater, assimilato nella mitologia a Ercole. Il tempio è stata parzialmente rimessa in piedi, nelle vicinanze si trovano alcune tombe nuragiche e i resti di un insediamento

Tharros

Tharros (96)

Cabras (OR)

Tharros è il sito di una cittadina punico-romana fondata nel VIII secolo a C dai fenici sul luogo di un insediamento dell'Età del Bronzo. Le rovine della città sono ubicate sulla penisola di Capo San Marco sul Golfo di Oristano. Si possono ammirare i resti delle fondamenta dei templi, terme romane, il Castellum Acquae, un tofet fenicio-punico e un quartiere dove lavoravano gli artigiani. La città divenne capitale del Giudicato di Arborea fino al suo abandono nel 1070 d C, a causa delle frequenti incursioni arabe, a favore dell'odierna Oristano.

Medievale

Basilica della SS. Trinità di Saccargia

Basilica della SS. Trinità di Saccargia (10)

Codrongianus (SS)

La chiesa fu costruita nel 1116 in stile romanico-pisano. Intorno alla chiesa si vedono ancora i resti del monastero dell'ordine dei Camaldolesi. Nell'abside si vede ancora un ciclo di affreschi.

Castello di Acquafredda

Castello di Acquafredda (21)

Siliqua (CA)

Il castello di Acquafredda fu costruito nel medioevo per controllare la valle del Cixerri e la città di Villa di Chiesa, l'odierna Iglesias. Un tempo apparteneva a Ugolino della Gherardesca, conte di Donoratico, di famiglia pisana. Lo stesso Ugolino è anche menzionato nella Divina Commedia di Dante Alighieri.

Castello di Burgos

Castello di Burgos (10)

Burgos (SS)

Il castello di Burgos, chiamato anche il castello del Goceano, fu edificato nel XII secolo per volontà del Giudice di Torres. Il castello aveva la funzione di proteggere il territorio circostante e di guardare la frontiera con il Giudicato di Arborea.

Chiese medievali

Chiese medievali (36)

Chiese medievali della Sardegna. Nella Sardegna ci sono tante piccole e grandi chiese di paese e chiesette campestre, dedicate ai vari santi e patroni e qualche volta parte di un santuario o monastero, certe abandonate e in rovine, ma certe ancora in uso in occasione delle sagre e delle feste di campagna.

San Pietro di Sorres

San Pietro di Sorres (8)

Borutta (SS)

La chiesa di San Pietro di Sorres fu costruita tra il 1170 e il 1200 come cattedrale del paese di Sorres. La chiesa ha una bella facciata bicroma per via dell'utilizzo di una combinazione di pietra scura e pietra chiara. Nel XIV secolo il paese fu abandonato e la chiesa rimase in disuso fino all'arrivo dei monaci benedettini nel 1950. I monaci hanno restaurata la chiesa ed è diventata parte del monastero ancora in funzione oggigiorno. La chiesa è visitabile.

Santa Giusta

Santa Giusta (12)

Santa Giusta (OR)

Santa Giusta è un paese di pescatori che si trova in riva allo stagno. Già nell'Età del Bronzo la zona era abitata, sono stati rinvenuti i resti di un nuraghe sotto la basilica di Santa Giusta. Nel periodo punico-romano era una cittadina importante chiamata Othoca, testimoniata da importanti rinvenimenti durante scavi archeologici in tutto il centro abitato. Appena fuori dal paese si trova un ponte romano. Nel medioevo, tra il 1135 e il 1145, fu costruita la basilica di Santa Giusta con una particolarità, sono state riutilizzate varie colonne del periodo romano nella sua costruzione. Infine ogni anno si tiene la regata di Is Fassois, le imbarcazioni tipiche di fieno palustre.

Monumento

Altare preistorico di Monte d'Accoddi

Altare preistorico di Monte d'Accoddi (17)

Sassari (SS)

L'altare preistorico di Monte d'Accoddi è stato costruito in due fasi diversi durante il periodo della cultura di Ozieri (4000-3200 a. C.) e il periodo della cultura di Filigosa e Abealzu (3200-2700 a. C). L'altare si presenta come un piramide troncato, anche chiamato ziqqurath, con una lunga rampa d'accesso. Intorno ci sono i resti di un villaggio, non del tutto scavato dagli archeologi. Di particolare interesse sono il menhir, il tavolo in pietra e la pietra ovale che si trovano accanto all'altare.

Le torri spagnole in Sardegna

Le torri spagnole in Sardegna (37)

Per difendersi dalle incursioni arabe gli spagnoli fecero costruire numerose torri di avvistamento lungo le coste sarde, così quando si avvicinavano le navi arabe la popolazione poteva essere avvisata per tempo. Molte torri sono ancora visibili lungo la costa e spesso hanno dato il loro nome alla spiaggia vicino.

San Salvatore

San Salvatore (29)

Cabras (OR)

San Salvatore è il nome di un piccolo paese intorno a una chiesetta. Ogni anno si ripete l'evento dove la statua del santo viene portato da San Salvatore a Cabras, la Corsa degli Scalzi. La chiesetta è stata costruita sopra un santuario ipogeico della preistoria, questo santuario è visitabile e si possono ammirare vari graffiti e disegni lasciati sui muri nel corso dei secoli passati. Appena fuori dal paesino si possono ammirare i resti delle terme romane di Domu 'e Cubas.

Santa Sabina

Santa Sabina (15)

Silanus (NU)

Il sito archeologico di Santa Sabina (Santa Sarbana) consiste di un nuraghe accanto alla chiesa, Tombe di Giganti e un pozzo nuragico con cupola a tholos. Il sito ha una bellezza particolare quasi artistico.

Serra Orrios

Serra Orrios (18)

Dorgali (NU)

Serra Orrios è un insediamento dell'Età del Bronzo con capanne semplici e complesse e due tempietti particolari detti a megaron o in antis. Il sito fu scoperto negli anni trenta del secolo scorso e da allora sono stati eseguiti vari scavi archeologici.

Vecchi ponti

Vecchi ponti (7)

Molti ponti romani sono stati utilizzati fino ai nostri tempi, finchè non sono si hanno costruiti nuovi ponti moderni. Ancora oggi si possono vedere i ruderi di questi vecchi romani nel paesaggio della Sardegna.

Museo

Antiquarium Arborense

Antiquarium Arborense (11)

Oristano (OR)

L'Antiquarium Arborense è il museo archeologico-storico di Oristano. Il museo è ubicato nel Palazzo Parpaglia che si trova nel centro storico della città. La collezione, ottenuta inizialmente negli anni trenta del secolo scorso grazie ad acquisizioni da collezioni private, consiste in reperti archeologici provenienti da Tharros ed altri siti nella provincia di Oristano, e delle opere spagnoli del secolo XV e XVI.

Geomuseo Montearci Stefano Incani

Geomuseo Montearci Stefano Incani (12)

Masullas (OR)

Questo museo del territorio del Monte Arci si trova a Masullas nell'ex convento dei frati cappuccini ed espone la ricchezza mineralogica del vecchio vulcano e il suo territorio.

Miniera di Montevecchio

Miniera di Montevecchio (18)

Montevecchio (VS)

Le miniere della Sardegna erano attive già dalla preistoria. A Montevecchio si può visitare il primo livello della miniera Anglo-Sarda (Sant'Antonio) con la guida di un minatore esperto. Nella miniera ha lavorato anche mio suocero da ragazzo giovane, faceva il tratto da Marrubiu a Montevecchio a piedi passando per la campagna. Nel centro di Montevecchio si trova la palazzina della Direzione e un piccolo museo geologico nel ex-ospedale.

Museo Arch Com Ferruccio Barreca

Museo Arch Com Ferruccio Barreca (25)

Sant'Antioco (CI)

Il museo archeologico di Sant'Antioco offre una vasta collezione di reperti rinvenuti nelle tante campagne di scavi nella cittadina fenicio-punico-romana di Sulki, l'odierna Sant'Antioco, e nell'intera isola di Sant'Antioco. In particolare la collezione dei reperti fenici e punici si può considerare di una bellezza unica, dalla ceramica a vernice rossa ai gioielli finissimi. Il santuario all'aperto fenicio-punico, il tofet, fa parte del museo.

Museo Arch Giovanni Marongiu

Museo Arch Giovanni Marongiu (37)

Cabras (OR)

Il museo archeologico di Cabras porta il nome di Giovanni Marongiu. Nel museo sono esposti i reperti rinvenuti negli scavi di Cuccuru Is Arrius, un insediamento preistorico, di Tharros, la cittadina fenicio-punico-romana, e del relitto di una nave romana rinvenuta vicino all'isola di Mal di Ventre. Dal 2014 annovera alcune statue del sito di Mont'e Prama, arricchita nel 2015 con la presenza di altre statue rinvenute durante gli ultimi scavi nel sito in territorio di Cabras.

Museo archeologico di Genna Maria

Museo archeologico di Genna Maria (9)

Villanovaforru (VS)

Il museo archeologico di Villanovaforru è ubicato in un'edificio storico nel centro del paese. Nella collezione annovera reperti proventienti dai tanti scavi archeologici nel territorio, ma soprattutto provenienti dal grande nuraghe Genna Maria che si trova appena fuori dal paese in cima a una collina.

Museo archeologico G.A. Sanna

Museo archeologico G.A. Sanna (29)

Sassari (SS)

Questo museo archeologico è tra i più importanti della Sardegna. Qui sono esposti tutti i reperti rinvenuti dal territorio della provincia di Sassari che comprendeva una volta tutto il nord della Sardegna. Dalla preistoria al più recente medioevo sono esposti gli oggetti in pietra, in metallo come il bronzo e le ceramiche che hanno accompagnato i sardi nel loro passato.

Museo Archeologico Nazionale

Museo Archeologico Nazionale (39)

Cagliari (CA)

Il Museo Archeologico Nazionale a Cagliari può essere considerato il museo archeologico più importante della Sardegna. Nelle sale del museo si può ammirare la vasta collezione di reperti preistorici e storici, in particolare un gran numero di bronzetti sardi del periodo nuragico. Sono esposte anche alcune statue grandi in pietra dei guerrieri rinvenute a Mont'e Prama. Inoltre si possono ammirare i gioielli e la ceramica del periodo fenicio-punico. Il museo offre un buon quadro d'insieme della preistoria e della storia della Sardegna fino al Medioevo.

Museo archeologico Villasimius

Museo archeologico Villasimius (4)

Villasimius (CA)

Il piccolo ma moderno museo archeologico di Villasimius è ubicato nel centro storico in una palazzetta d'epoca. Nel museo si possono ammirare i reperti rinvenuti nei mari intorno al capo e nei siti preistorici e storici come l'insediamento punico di Cuccureddus

Museo dell'Ossidiana

Museo dell'Ossidiana (7)

Pau (OR)

Il Museo dell'Ossidiana è interamente dedicato al vetro vulcanico e l'uso che l'essere umano ha fatto per creare utensili di taglio e punte di frecce. Sulle pendici del Monte Arci si trova l'ossidiana in abbondanza e in tempi preistorici veniva commerciata in tutto il bacino Mediterraneo occidentale

Museo delle Statue Menhir

Museo delle Statue Menhir (15)

Laconi (OR)

Il Museo delle Statue Menhir annovera una vasta collezione di straordinari menhir rinvenuti nel territorio, risalenti al 2700 - 2200 a C. Il museo è ubicato nel Palazzo Aymerich, in passato la residenza di una nota famiglia di Laconi.

Museo Etnografico Sardo

Museo Etnografico Sardo (12)

Nuoro (NU)

Il Museo Etnografico Sardo di Nuoro possiede una bella collezione di costumi tradizionali sardi. Si possono ammirare i gioielli sardi, i coltelli tipici e naturalmente i launeddas, strumenti tipici suonati in tutta la Sardegna.

Necropolis

Aiodda

Aiodda (5)

Nurallao (CA)

La Tomba di Giganti di Aiodda si trova nel territorio di Nurallao. Per la costruzione della tomba furono riutilizzati dei menhir, ancora visibili in situ.

Coddu Vecchju

Coddu Vecchju (6)

Arzachena (OT)

La Tomba di Giganti di Coddu Vecchju si trova nel territorio di Arzachena, non lontano dal nuraghe Prisgiona. La tomba è un bel esempio classico di una Tomba di Giganti con stele centinata, esedra e camera tombale allungata.

Necropoli di Anghelu Ruju

Necropoli di Anghelu Ruju (34)

Alghero (SS)

La necropoli preistorica di Anghelu Ruju è la più vasta della Sardegna settentrionale e conta ben 38 ipogei preistorici simili alle Domus de Janas. Il sito si trova nella regione storica e fertile della Nurra, a pochi chilometri dal aeroporto di Fertilia in comune di Alghero.

Necropoli di Filigosa

Necropoli di Filigosa (9)

Macomer (NU)

La necropoli di Filigosa che si trova appena fuori Macomer ha dato il nome alla cultura di Abealzu-Filigosa (2480-1855 a C). La necropoli consiste in alcune tombe del tipo Domus de Janas con un dromos molto lungo tagliato nella roccia. In cima alla collina si vedono i resti di un nuraghe monotorre.

Necropoli di Is Loccis Santus

Necropoli di Is Loccis Santus (12)

San Giovanni Suergiu (CI)

La necropoli Is Loccis Santus si trova nei pressi di San Giovanni Suergiu e consiste di un numero di Domus de Janas. Al momento della nostra visita non era ancora stato effetuato la dovuta manutenzione.

Necropoli di Montessu

Necropoli di Montessu (36)

Villaperuccio (CI)

La necropoli di Montessu si trova su una collina a pochi chilometri dall'abitato di Villaperuccio. Le tombe sono del tipo Domus de Janas di epoca preistorica, camere ricavate nella roccia. Si trovano tutti i tipi di Domus de Janas in questa necropoli che la rende unica. La necropoli era in uso dal 3000 a C fino all'età del bronzo. In epoche più recenti le tombe più grandi sono state usate come abitazioni dai pastori.

Necropoli di Tuvixeddu

Necropoli di Tuvixeddu (11)

Cagliari (CA)

La necropoli punica di Cagliari, tra le necropoli più estese del Mediterraneo, si trova sul colle di Tuvixeddu. Nei secoli scorsi la necropoli è stata ridotta a causa dei lavori di cava per ottenere calce, quella che ne resta è trasformata in parco urbano e visitabile.

Necropoli e tombe preistoriche

Necropoli e tombe preistoriche (14)

Necropoli preistoriche si trovano un pò ovunque nelle campagne della Sardegna, sia le grotte artificiali, le Domus de Janas, che le tombe di Giganti, le strutture ciclopiche. Da tempo queste tombe sono state svuotate ma qualche volta capita di trovare indizi interessanti che ci aiutano a capire meglio le società preistoriche.

Necropoli S. Andrea Priu

Necropoli S. Andrea Priu (18)

Bonorva (SS)

La necropoli di Sant'Andrea Priu consiste in varie tombe scavate nella roccia, le domus de janas, da piccole camere funerarie a tombe complesse alto quanto un uomo. La tomba più grande fu riutilizzata in epoca romana e decorata con affreschi mentre in epoca bizantina fu trasformata in chiesa con affreschi dell'epoca. Purtroppo non è ammesso fare le fotografie in questa tomba magnifica.

s'Ena de Thomes

s'Ena de Thomes (8)

Dorgali (NU)

La Tomba di Giganti s'Ena de Thomes è un'esempio di una tomba dell'età del bronzo con stele centinata centrale.

San Cosimo

San Cosimo (6)

Gonnosfanadiga (VS)

La Tomba di Giganti di San Cosimo fa parte di un complesso di due tombe costruite in granito. L'area archeologica è mantenuta dal comune di Gonnosfanadiga

Nuragico

Brunku Madui

Brunku Madui (6)

Gesturi (VS)

Il nuraghe Brunku Madui, anche Brunku Madagui, è un nuraghe arcaico, protonuraghe, una piattaforma con i resti di una capanna sopra. Il nuraghe si trova sull'orlo della Giara di Gesturi. Nelle vicinanze si trovano i resti di un insediamento.

Duos Nuraghes

Duos Nuraghes (8)

Borore (NU)

Dues Nuraghes o Duos Nuraghes è il sito di due nuraghi monotorre con dei resti di un insediamento attorno. Il sito si trova nella periferia nord del paese di Borore. I nuraghi e l'insediamento furono scavati dall'archeologo G. Webster.

Nuraghe Adoni

Nuraghe Adoni (18)

Villanova Tulo (CA)

Il nuraghe Adoni, ubicato a 811 metri sul livello del mare in una zona boscosa, è del tipo complesso con una torre centrale e quattro torri aggiunte, intorno al nuraghe i resti di un villaggio. Da questo punto si può godere di una vasta veduta sul territorio circostante.

Nuraghe Aiga

Nuraghe Aiga (7)

Abbasanta (OR)

Nuraghe Aiga è un nuraghe complesso con mastio e bastioni con tre o quattro torri aggiunte. Al nuraghe si accede sul primo piano essendo ancora interrata la parte inferiore. La camera principale è marginata da tre nicchie. Nelle vicinanze si trova anche una Tomba di Giganti.

Nuraghe Arrubiu

Nuraghe Arrubiu (34)

Orroli (CA)

Nuraghe Arrubiu è tra le costruzioni più estese e complessi della Sardegna. Intorno alla torre centrale si sviluppa il bastione con cinque torri aggiunte di pianta pentalobato, racchiudendo un cortile davanti all'ingresso. L'antemurale, dotato di sette torri, racchiude altri tre cortili. Intorno a questa costruzione si vedono i resti di capanne facente parte dell'insediamento. Il nuraghe è costruito in basalto e coperto di licheni che in estate diventano rosso-arancione, da qui il nome del nuraghe Arrubiu che significa rosso.

Nuraghe Basoru

Nuraghe Basoru (7)

San Vito (CA)

Nuraghe Basoru è un nuraghe complesso costruito in porfido. La torre centrale svetta per 7,5 metri sopra i bastioni e la camera centrale, accessibile attraverso un'ingresso molto ridotto, ha un'altezza di 7 metri.

Nuraghe Cobulas

Nuraghe Cobulas (16)

Milis (OR)

Nuraghe Cobulas è un nuraghe complesso con un mastio e torre secondaria separate da un picccolo cortile e circondate da bastioni con cinque torri aggiunte, il tutto costruito in basalto. Accanto al nuraghe si trova un'area archeologica dove sono state rinvenute le strutture appartenenti a un insediamento altomedievale. Gli scavi sono stati effetuati sotto la guida dell'archeologo Maisola nel 2014, 2105 e nel 2016.

Nuraghe Cuccurada

Nuraghe Cuccurada (20)

Mogoro (OR)

Nuraghe Cuccurada è un nuraghe complesso nel territorio di Mogoro. Dalla sua posizione si ha un'ampia visione del Campidano. Il sito archeologico che comprende il nuraghe, un villaggio e una muraglia, è recentemente aperto al pubblico dopo anni di scavi archeologici.

Nuraghe e Cresia Casa Zapata

Nuraghe e Cresia Casa Zapata (12)

Barumini (VS)

La Casa Zapata era la residenze seicentesca di una famiglia nobile aragonese. La casa fu costruita sopra un nuraghe complesso dell'Età del Bronzo venuto alla luce con gli scavi archeologici recenti. Adesso è un museo dove tra altre cose si possono ammirare i resti del nuraghe dentro la casa e annesso un piccolo museo.

Nuraghe Genna Maria

Nuraghe Genna Maria (25)

Villanovaforru (VS)

Nuraghe Genna Maria è un bel esempio di nuraghe complesso costruito in pietra marnosa. Il nuraghe si trova in cima a una collina nei pressi di Villanovaforru. Da questa collina c'è una splendida veduta sul Golfo di Oristano e i monti dell'Iglesiente. Intorno al nuraghe si possono ammirare i resti di un insediamento. Nel periodo punico il nuraghe fu trasformato in santuario dedicato a Kore, durante gli scavi sono state pervenute tante stattuete della divinità greca dell'agricoltura. Il sito archeologico fa parte del museo archeologico che si trova a Villanovaforru.

Nuraghe Iloi

Nuraghe Iloi (14)

Sedilo (OR)

Il sito archeologico di Nuraghe Iloi consiste di un nuraghe complesso, un villaggio nuragico, delle Domus de Janas, un Dolmen e delle Tombe di Giganti. L'accesso è libero ma solo durante l'estate c'è manutenzione del sito.

Nuraghe Is Paras

Nuraghe Is Paras (12)

Isili (CA)

Il nuraghe Is Paras di Isili è un nuraghe complesso costruito in pietra calcare. La camera centrale con tholos è alta 9,9 metri e tra le più alte dell'isola. Il nuraghe si trova nella perifieria di Isili ed è facilmente raggiungibile.

Nuraghe La Prisgiona

Nuraghe La Prisgiona (12)

Arzachena (OT)

Il nuraghe complesso La Prisgiona (La prigione) si trova a pochi chilometri da Arzachena. Intorno al nuraghe si vedono i resti di un insediamento, oggetto di recenti scavi archeologici. All'entrata dell'area archeologica gestita si trova anche la Tomba di Giganti di Coddu Vecchju.

Nuraghe Losa

Nuraghe Losa (48)

Abbasanta (OR)

Nuraghe Losa è un imponente nuraghe complesso ubicato sull'altopiano di Abbsanta. La struttura consiste di una torre centrale avvolta da bastioni e tre torri aggiunte a formare un triangolo con angoli rotondati. Il nuraghe fu costruito in una posizione strategica lungo le vie di accesso che dal Golfo di Oristano portano agli altopiani dell'entroterra. Intorno al nuraghe si possono ammirare ancora i resti di un villaggio protetto da una cinta muraria con porte d'accesso, il villaggio era in uso ancora nel Medioevo. Sul terreno si trova un piccolo museo che racconta la storia del monumento.

Nuraghe Lugherras

Nuraghe Lugherras (15)

Paulilatino (OR)

Il nuraghe complesso Lugherras si trova nel territorio di Paulilatino. Nel periodo punico fu trasformato in santuario per Kore e Demetra. Scavi effetuati negli anni 2006 e 2007.

Nuraghe Mannu

Nuraghe Mannu (12)

Dorgali (NU)

Nuraghe Mannu è una torre dell'età del Bronzo con un'insediamento romano. La torre si trova su un punto strategico sulla costa orientale della Sardegna con una veduta che spazia da Calagonone a nord fino alle cale più belle come Cala Luna e Cala Mariolu a sud.

Nuraghe Nolza

Nuraghe Nolza (12)

Meana Sardo (NU)

Nuraghe Nolza è un nuraghe complesso quadrilobato costruito in pietra scistosa. Il nuraghe si trova in cima a un monte a sud di Meana Sardo, con una splendida veduta panoramica del territorio circostante.

Nuraghe Palmavera

Nuraghe Palmavera (23)

Alghero (SS)

Il nuraghe complesso di Palmavera è circondato da capanne di un esteso villaggio nuragico. Il sito si trova ai piedi del monte omonimo, non lontano dal mare, lungo la strada che porta da Alghero a Porto Conte. Il nuraghe è considerato uno dei monumenti più importanti della Sardegna ed è stato oggetto di tanti studi archeologici nel passato.

Nuraghe s'Uraki

Nuraghe s'Uraki (14)

San Vero Milis (OR)

Nuraghe s'Uraki (oppure s'Urachi) è un nuraghe complesso di particolare rilevanza. Durante scavi archeologici sono stati rinvenuti reperti che provano i rapporti con il Mediterraneo orientale e la vicina cittadina di Tharros. Gli ultimi scavi archeologici sono stati eseguiti sotto la guida di Alfonso Stiglitz e Peter van Dommelen

Nuraghe Santa Barbara

Nuraghe Santa Barbara (13)

Villanova Truschedu (OR)

Nuraghe Santa Barbara è un nuraghe complesso con una torre principale e una torre secondaria che racchiudono un piccolo cortile. Intorno al nuraghe sono visibili i resti di un insediamento. Il nuraghe è situato nella valle del Tirso in territorio di Villanova Truschedu.

Nuraghe Santu Antine

Nuraghe Santu Antine (54)

Torralba (SS)

Il nuraghe Santu Antine è indubbiamente la costruzione più affascinante della Sardegna nuragica. Il nuraghe consiste di una torre centrale alto tre piani con bastioni e tre torri aggiunte, lunghi corridoi e un cortile interno con un pozzo. Intorno al nuraghe si trovano i resti di un villaggio nuragico che fu abitato ancora in epoca romana.

Nuraghe Scalas e i menhir

Nuraghe Scalas e i menhir (12)

Muravera (CA)

Il nuraghe monotorre Scalas si trova nella zona costiera di Costa Rei. A 200 mt. si trova un campo con menhir, datati alla fine del neolitico. L'allineamento dei menhir lascia ipotizzare che fungessero da calendario per le stagioni.

Nuraghe Seruci

Nuraghe Seruci (15)

Gonnesa (CI)

Nuraghe Seruci con il suo insediamento si considera tra i siti più grandi dell'età del Bronzo che si trovano nella Sardegna sudoccidentale. Il nuraghe complesso consiste in un mastio con bastioni e quattro torri laterali protetto da un'antemurale con ulteriori torri aggiunte. L'insediamento esteso che comprende anche capanne complesse del Bronzo Finale, inizio Età del Ferro, si trova sul lato ovest e fa parte del parco archeologico.

Nuraghe Su Mulinu

Nuraghe Su Mulinu (13)

Villanovafranca (VS)

Nuraghe Su Mulinu è un nuraghe complesso in una zona collinare e fertile. Nella camera centrale, di forma ellittica, si trova un modello di nuraghe utilizzato come altare. Al corpo centrale, in origine un protonuraghe, sono addossate altre torri a tholos con bastioni che racchiudono un cortile. Nel periodo punico-romano il nuraghe fu trasformato in santuario.

Nuraghi

Nuraghi (102)

Le torri dell'età del bronzo sardo vengono chiamate Nuraghi, che deriva dalla parola nur con il significato di mucchio cavo di pietre. Molte torri nel corso dei millenni sono state ridotte a proprio questo, ma alcune sono rimaste più o meno intatte come testimonianza di questo periodo straordinario della preistoria sarda. Le torri vengono classificate in protonuraghi, nuraghi monotorre e nuraghi complessi con più torri.

Su Nuraxi

Su Nuraxi (55)

Barumini (VS)

Il sito archeologico di Su Nuraxi a Barumini è tra le più note costruzioni risalenti all'Età del Bronzo in Sardegna. Grazie al lavoro dell'archeologo Lilliu il nuraghe è stato inserito nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO come rappresentante di tutti i nuraghi dell'isola. Il sito è costuito da un nuraghe complesso quadrilobato a schema pressochè classico del quale i bastioni racchiudono un cortile con un pozzo e da un villaggio nuragico con capanne semplici e complesse abitate dall'Età del Bronzo fino al periodo romano.

Tamuli

Tamuli (16)

Macomer (NU)

Il sito archeologico di Tamuli si trova sull'altopiano presso Macomer, in un'area con un'alta densità di nuraghi. Il sito consiste in un nuraghe complesso, i resti di un insediamento e di tre Tombe di Giganti, e sei menhir.

Romano

Forum Traiani

Forum Traiani (41)

Fordongianus (OR)

Il sito archeologico di Forum Traiani si trova sulla sponda del fiume Tirso a Fordongianus. Qui una sorgente di acqua calda di origine vulcanica ha indotto i romani a costruire le terme per usufruire di questo fenomeno naturale. In origine era chiamata Acquae Hypsitanae ma sotto l'imperatore Traiano la cittadina fu elevata a forum. Nel periodo tardo imperiale e bizantino Forum Traiani era una sede principale militare per la sua posizione strategica a controllo delle vie di accesso all'entroterra sarda. Appena fuori dal centro abitato di Fordongianus si trova la chiesetta dedicata a uno dei primi martiri cristiani, San Lussorio.

Mutseu S. Eulalia

Mutseu S. Eulalia (14)

Cagliari (CA)

Sotto la chiesa di Sant'Eulalia durante scavi si rinvenne una parte della Cagliari romana e altomedievale. Dopo gli scavi nella chiesa è stato riposizionato un nuovo pavimento mentre l'area degli scavi sotto il pavimento è stato reso visitabile al pubblico.

Praetorium Muru is Bangius

Praetorium Muru is Bangius (5)

Marrubiu (OR)

Un praetorium romano lungo la strada romana da Carales a Turris Libisonis, all'altezza di Marrubiu, un luogo di riposo per viaggiatori con terme romane, che ha dato anche il toponimo alla zona, Is Bangius.

Villa di Tigellio

Villa di Tigellio (9)

Cagliari (CA)

La Villa di Tigellio è un area archeologica dove si possono ammirare i resti della Cagliari romana residenziale con domus e parte di un complesso termale. Il nome deriva da un noto musicista e poeta chiamato Tigellio.

Santuario Nuragico

Sant'Anastasia

Sant'Anastasia (10)

Sardara (VS)

Nel centro abitato di Sardara si trova il sito archeologico di Sant'Anastasia, così chiamata per via della piccola chiesa in loco. Nel sito si trova un santuario nuragico, un pozzo con copertura a tholos e scala. Accanto si trovano i resti di alcune capanne, anche una capanna delle riunioni, il resto del villaggio si trova ancora sotto le case moderne. Sardara può vantarsi anche di un piccolo museo archeologico dove si possono ammirare i reperti provenienti dal sito.

Santa Cristina

Santa Cristina (32)

Paulilatino (OR)

A Paulilatino, lungo la ss131, si trova il sito archeologico di Santa Cristina. Nel sito si possono ammirare un santuario nuragico vicino a una chiesa dedicata a Santa Cristina, e a poca distanza un insediamento con un nuraghe. Al centro del santuario si trova un pozzo nuragico con scala e volta a tholos, tutto costruito in pietre ben levigate e posizionate con la massima precisione matematica. La continuità del luogo sacro è dato dalla chiesa cristiana con le casette, in uso solo per alcuni giorni all'anno durante le festività religiose. Intorno al nuraghe si vedono i resti dell'insediamento nuragico mentre risalgono a tempi più recenti alcune capanne in pietra costruite dai pastori come ricovero.

Santa Vittoria di Serri

Santa Vittoria di Serri (57)

Serri (CA)

Il santuario di Santa Vittoria di Serri si trova sull'orlo della giara, uno degli altopiani nella Marmilla. Il sito nuragico era costruito intorno ad un santuario con un pozzo sacro e un'ampio Recinto delle Feste. Fonti antichi narrano che i romani sorpresero i sardi durante i festeggiamenti, li uccisero e incendiarono il santuario. La chiesetta di Santa Vittoria è stata costruita proprio sull'orlo della Giara.

Siti e luoghi

Alghero

Alghero (16)

Alghero (SS)

Alghero nel dialetto locale catalano che si parla ancora oggi di quelle parti si chiama Alguer. La cittadina ha mantenuta un'aspetto attraente tipica mediterranea grazie alle mura possenti, le stradine strette nel centro storico e il porto dei pescatori.

Bosa

Bosa (35)

Bosa (OR)

La cittadina di Bosa si trova sulle sponde del fiume Temo, l'unico fiume navigabile della Sardegna per circa sei chilometri. Qui si può ammirare il grande castello dei Malaspina. Bosa ha origine in epoca punico-romana nella zona dove si trova adesso la chiesa di San Pietro extramuros, più verso l'interno sulla sponda sinistra del fiume. Nel Medioevo è sorto il nuovo nucleo di Bosa sotto le mura del castello. Alla foce del fiume si trova Bosa Marina dove la grande torre spagnola protegge la spiaggia.

Cagliari

Cagliari (30)

Cagliari (CA)

Cagliari si trova nel sud della Sardegna ed è capitale della regione autonoma della Sardegna. La città si può vantare di una prestigiosa unversità, l'aeroporto e il porto più grande della Sardegna. In antichità la cittadina portava il nome di Karales e ancora oggi si possono ammirare i resti del periodo punico e romano, come la necropoli punica di Tuvixeddu e l'anfiteatro romano. La città alta con le porte fu costruita nel Medioevo sotto il dominio Pisano ma il quartiere più caratteristico, vicino al porto, fu costruito nel ottocento durante il Regno di Sardegna con Piemonte.

Carloforte

Carloforte (11)

Carloforte (CI)

Carloforte è il centro abitato principale dell'isola di San Pietro. Nel 1738 Carloforte fu fondata dai profughi di origini genovesi provenienti dall'isola di Tabarca che si trova davanti alle coste africane. Il re Carlo Emanuele III concesse loro l'isola di San Pietro. La gente portava con sé la cultura genovese e nord-africana. Un'altro gruppo di tabarchini fondò Calasetta sull'isola di Sant'Antioco.

La Maddalena

La Maddalena (10)

La Maddalena (OT)

L'arcipelago della Maddalena si trova a nordest della Sardegna. Le isole principali sono la Maddalena e Caprera, raggiungibili con il traghetto da Palau. Le isole sono famose per la straordinaria bellezza delle spiagge e del mare, non è a caso che qui si ritirò Garibaldi dopo l'unità dell'Italia.

Oristano

Oristano (22)

Oristano (OR)

Oristano è il capoluogo della omonima provincia nella Sardegna occidentale istituita nel 1974. Già nel medioevo fu capoluogo importante del Giudicato di Arborea. Nel centro storico si possono ancora vedere i monumenti che ricordano a questo passato. Ogni anno intorno a carnevale ha luogo uno degli eventi più evocativi della Sardegna, la Sartiglia.

San Giovanni di Sinis

San Giovanni di Sinis (28)

Cabras (OR)

San Giovanni di Sinis è in origine un villaggio di pescatori, non lontano dal sito archeologico di Tharros e il Capo di San Marco. Oggigiorno è diventato centro di villeggiatura con bar e ristoranti e con il centro visitatori dell'Area Marina Protetta Penisola del Sinis Isola Mal di Ventre. Di particolare bellezza è la chiesetta del VI secolo costruita in arenaria e la necropoli punica in mezzo alle casette del paese. La bella spiaggia è ben frequentata e quando tira il vento ideale per praticare il kitesurf.

Villa Piercy

Villa Piercy (15)

Bolotana (NU)

Villa Piercy fu costruita da Benjamin Piercy, l'ingegnere che costruì le ferrovie in Sardegna. La Villa si trova a Badde Salighes ed è circondata da un giardino inglese. Nei boschi nelle vicinanze si possono trovare alcuni tassi millenari.

Tema

Cultura Tradizioni Luoghi della Sardegna

Cultura Tradizioni Luoghi della Sardegna (53)

Impressioni di tradizioni popolari, costumi, posti caratteristici della Sardegna da nord a sud e da est a ovest

Fiori a Tharros

Fiori a Tharros (10)

Cabras (OR)

I fiori al sito archeologico di Tharros in Sardegna nel mese di maggio del 2008

Le statue di Mont'e Prama

Le statue di Mont'e Prama (31)

Li Punti (SS)

Mostra delle statue dei guerrieri sardi rinvenute in località Mont'e Prama nel territorio di Cabras, dopo 8 anni di ricostruzione delle 28 statue e dei 16 modelli di nuraghe dai più di 5000 frammenti di pietra. La mostra è stato tenuto per la prima volta nel dicembre del 2011 a Li Punti a Sassari.

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