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L‘ambiente naturale: La Sardegna sud-occidentale

 

La Sardegna sud-occidentale è caratterizzata dai rilievi montagnosi dell‘Iglesiente, tagliati in mezzo da una pianura che si collega ad est con il Campidano, e a sud col Sulcis. Due isole grandi, l‘Isola di Sant‘Antioco e l‘Isola di San Pietro si trovano davanti alla costa sud-occidentale della Sardegna. Le zone montagnose sono scarsamente abitate e i centri urbani si trovano soprattutto ai piedi delle montagne nella pianura (Iglesias, Carbonia) oppure sulle coste delle isole (Sant&lsquo'Antioco, Carloforte). Nella zona montana si trovano paesi come Arbus e Fluminimaggiore a nord e Santadi e Teulada a sud di Iglesias. Le coste ad ovest sono difficili da raggiungere per via delle montagne mentre tutta la costa del Golfo di Cagliari è facilmente raggiungibile sia dal capoluogo che da altri centri urbani della zona. Sulla costa lungo il Golfo sorgono grandi ed importanti impianti turistici.

Le montagne dell‘Iglesiente

Il paesaggio attorno il tempio di Antas nel FlumineseLa zona montuosa dell‘Iglesiente è scarsamente abitata. Questa zona viene attraversata dalla strada statale 126 che all‘altezza di Guspini serpeggia in alto verso la cittadina di Arbus, proseguendo poi per Fluminimaggiore ed Iglesias (sulla cartina sezione 1). Questa strada era già conosciuta dagli antichi romani e passa nelle prossimità del tempio punico-romano di Antas. L‘ambiente è tipico della macchia mediterranea, con zone boschive dense e prati. Il monte più alto dell‘Iglesiente è il Monte Linas. La vetta più alta è Punta Perda de sa Mesa (1236 metri).

La costa è da questa zona difficile da raggiungere, ma negli ultimi decenni si è lavorato al miglioramento delle strade anche perchè qui si trovano alcune delle spiagge più belle della Sardegna occidentale (Torre dei Corsari, Costa Verde). Partendo da Guspini per verso queste spiagge si passa anche davanti alle antiche miniere di Montevecchio. Negli anni cinquanta queste miniere sono state abbandonate ed alcune sono trasformate in museo. Si raccomanda una visita a questo impianto minerario.

Cartina della Sardegna sud-occidentale: Sulcis e Iglesiente

Sulcis-Iglesiente

1: Iglesiente - Arburese en Fluminese
2: Isole di San Pietro, Sant‘Antioco e la zona del Sulcis
3: La zona costiera di Pula e Chia fino a capo Spartivento
(fonte: Mappa e dati sono di Tele Atlas e Google Maps. L‘imagine è protetta dai diritti d‘autore.)

Il Sulcis e Sant‘Antioco

Il mare della Sardegna sud-occidentale è molto pescoso. La pesca è sempre stata in questa zona una delle attività economiche più importanti per il sostentamento della popolazione locale (cartina sezione 2). Sulla costa si trovano non solo le tonnare, ormai abbandonate, ma anche testimonianze della pesca della Pinna Nobilis, grande mollusco bivalve, adesso specie protetta, dal quale si otteneva il tessuto di bisso. A Sant‘Antioco si trova il museo del bisso, qui si dimostra tecnica di lavorazione di questo tessuto pregiato conosciuto già dall‘antichità.

La zona del Sulcis e dell‘Iglesiente è è già da tempi remoti nota per le sue miniere. Il parco geominerario di Carbonia è stato proclamato patrimonio dell‘umanità. Qui si trovano gallerie che sboccano direttamente sul mare dalle pareti rocciose a strapiombo, da questi sbocchi al mare veniva caricato il materiale minerale direttamente su imbarcazioni. Qui si trova anche lo scoglio Pan di Zucchero tagliato nettamente dalla terra ferma a formare uno spettacolo della natura.

Pula e Torre di Chia

Le coste della Sardegna sud-occidentali, NoraPula, Santa Margherita di Pula e Chia sono luoghi conosciuti per le spiagge. Fino a Capo Spartivento, ma anche oltre, nella Costa del Sud, si trovano baie, spiagge e lagune di straordinaria bellezza (nella cartina sezione 3). Le torri spagnole lungo la costa formano punti di riferimentoe ritornano frequentemente nei nomi dei luoghi (Torre di Chia). Certamente anche i fenici, punici e romani apprezzavano la bellezza naturale di questa costa. Qui si trova Nora che è stata per lungo tempo una cittadina fiorente e conosciuta in tutto il mediterraneo.

Il tratto di costa dalla torre di Chia fino a Capo Spartivento

La costa da Chia a Capo Spartivento è caratterizzata da piccoli stagni chiusi dal mare da spiagge sabbiose. Questi stagni ospitano numerose colonie di fenicotteri. Le colline rocciose, coperte di macchia mediterranea, arrivano fino al mare, formando baie chiuse e riparate, mentre dietro le spiagge la sabbia si accumula in alte dune bianche.

La spiaggia di Torre Chia

Torre di Chia

Fenicotteri nella laguna di Torre di Chia

Le dune mosse

Altre fotografie della natura in Sardegna

 

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