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L‘ambiente naturale: La Sardegna sud-occidentale |
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La Sardegna sud-occidentale è caratterizzata dai rilievi montagnosi dell‘Iglesiente, tagliati in mezzo da una pianura che si collega ad est con il Campidano, e a sud col Sulcis. Due isole grandi, l‘Isola di Sant‘Antioco e l‘Isola di San Pietro si trovano davanti alla costa sud-occidentale della Sardegna. Le zone montagnose sono scarsamente abitate e i centri urbani si trovano soprattutto ai piedi delle montagne nella pianura (Iglesias, Carbonia) oppure sulle coste delle isole (Sant&lsquo'Antioco, Carloforte). Nella zona montana si trovano paesi come Arbus e Fluminimaggiore a nord e Santadi e Teulada a sud di Iglesias. Le coste ad ovest sono difficili da raggiungere per via delle montagne mentre tutta la costa del Golfo di Cagliari è facilmente raggiungibile sia dal capoluogo che da altri centri urbani della zona. Sulla costa lungo il Golfo sorgono grandi ed importanti impianti turistici. Le montagne dell‘Iglesiente
La costa è da questa zona difficile da raggiungere, ma negli ultimi decenni si è lavorato al miglioramento delle strade anche perchè qui si trovano alcune delle spiagge più belle della Sardegna occidentale (Torre dei Corsari, Costa Verde). Partendo da Guspini per verso queste spiagge si passa anche davanti alle antiche miniere di Montevecchio. Negli anni cinquanta queste miniere sono state abbandonate ed alcune sono trasformate in museo. Si raccomanda una visita a questo impianto minerario. Cartina della Sardegna sud-occidentale: Sulcis e IglesienteSulcis-Iglesiente 1: Iglesiente - Arburese en Fluminese Il Sulcis e Sant‘AntiocoIl mare della Sardegna sud-occidentale è molto pescoso. La pesca è sempre stata in questa zona una delle attività economiche più importanti per il sostentamento della popolazione locale (cartina sezione 2). Sulla costa si trovano non solo le tonnare, ormai abbandonate, ma anche testimonianze della pesca della Pinna Nobilis, grande mollusco bivalve, adesso specie protetta, dal quale si otteneva il tessuto di bisso. A Sant‘Antioco si trova il museo del bisso, qui si dimostra tecnica di lavorazione di questo tessuto pregiato conosciuto già dall‘antichità. La zona del Sulcis e dell‘Iglesiente è è già da tempi remoti nota per le sue miniere. Il parco geominerario di Carbonia è stato proclamato patrimonio dell‘umanità. Qui si trovano gallerie che sboccano direttamente sul mare dalle pareti rocciose a strapiombo, da questi sbocchi al mare veniva caricato il materiale minerale direttamente su imbarcazioni. Qui si trova anche lo scoglio Pan di Zucchero tagliato nettamente dalla terra ferma a formare uno spettacolo della natura. Pula e Torre di Chia
La costa da Chia a Capo Spartivento è caratterizzata da piccoli stagni chiusi dal mare da spiagge sabbiose. Questi stagni ospitano numerose colonie di fenicotteri. Le colline rocciose, coperte di macchia mediterranea, arrivano fino al mare, formando baie chiuse e riparate, mentre dietro le spiagge la sabbia si accumula in alte dune bianche. |
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| (last updated: 08/17/2008 16:18:38) | |||||||||
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